Campo fuori mano penalizzati gli allievi del Progetto Calcio
SINISCOLA. Lontano dal centro abitato e con un ingresso pericoloso dalla statale 125, il campo di Janna 'e Frore secondo le intenzioni degli amministratori che si sono succeduti nel tempo doveva...
SINISCOLA. Lontano dal centro abitato e con un ingresso pericoloso dalla statale 125, il campo di Janna 'e Frore secondo le intenzioni degli amministratori che si sono succeduti nel tempo doveva diventare un centro sportivo a uso della cittadina baroniese con campo di calcio, pista d’atletica e velodromo per il ciclismo. Senza gli adeguati finanziamenti, a parte il circuito per le bici, tutto si è fermato alle mere intenzioni e la struttura si trova in condizioni precarie con vetri infranti e pozzetti scoperti. A sollevare il problema delle condizioni del campo i dirigenti dell’associazione sportivo dilettantistica Progetto Calcio che dallo scorso anno ha iniziato l’attività educativa esclusivamente per bambini avvalendosi di esperti educatori in possesso di qualifiche Uefa, Figc, e Isef. Costretti a spostarsi fuori Siniscola perchè non si trovano spazi nel centrale stadio Solinas, i dirigenti lamentano una serie di problematiche incentrate soprattutto sulla sicurezza e sulle difficoltà per raggiungere la struttura che si trova a circa due chilometri dal centro. «I bambini non possono certo venire a piedi visti i pericoli del traffico e non tutti i genitori riescono ad accompagnarli – dice un dirigente – solo per questo motivo chiediamo che l’amministrazione comunale ci metta a disposizione i campi del Solinas per sei ore la settimana nel primo pomeriggio. Si badi bene che non chiediamo di utilizzare il manto in sintetico dello stadio ma lo sterrato del campetto adiacente. Questo per garantire la sicurezza dei bambini che potranno cosi raggiungere a piedi la struttura».
L’altro ieri, si è svolta una riunione tra i dirigenti del Progetto Calcio, e delle altre due squadre cittadine il Siniscola-Sporting e la Montalbo alla quale, hanno partecipato anche gli amministratori comunali. La speranza e che si riesca a trovare una soluzione condivisa da tutti e che anche i bambini del progetto calcio possano allenarsi in tutta sicurezza al centro del paese senza essere costretti a recarsi a Janna e frore.
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