Murreli nuovo presidente del Consorzio di bonifica
Il tortoliese Franco Murreli, dirigente scolastico dell’Iti, è il nuovo presidente del Consorzio di bonifica d’Ogliastra. È stato eletto nel corso dell’assemblea del consiglio dei delegati dell’ente,...
Il tortoliese Franco Murreli, dirigente scolastico dell’Iti, è il nuovo presidente del Consorzio di bonifica d’Ogliastra. È stato eletto nel corso dell’assemblea del consiglio dei delegati dell’ente, formato da 15 membri. Franco Murreli ha ottenuto 8 voti, mentre 7 sono andati a Giacomo Mannini, esponente della minoranza. Si sono svolte anche le elezioni per i 5 componenti del consiglio di amministrazione dell’ente territoriale: oltre al neo presidente per la nuova maggioranza ne fanno parte Vincenzo Cannas (4 voti, vice presidente dimissionario nella precedente amministrazione guidata da Antonio Pili, a sua volta dimessosi lunedì 5), Pietro Balzano (4 voti). Mentre per l’opposizione, con 3 voti ognuno, sono stati eletti Beppe Giacobbe ed Ettore Tangianu. Il presidente uscente Antonio Pili – che nel corso della precedente assembla del consiglio dei delegati, tenutasi lunedì 5 per discutere e votare la mozione di sfiducia nei suoi confronti e del cda, si era dimesso poco dopo l’inizio della discussione – ieri, secondo alcuni esponenti di maggioranza, avrebbe contestato il verbale della suddetta seduta, pare evidenziando come non avesse riportato diverse sue affermazioni. Lunedì 5 Pili aveva fatto mettere a verbale che la mozione di sfiducia era relativa soltanto al presidente, e non all'intero “cda”, così come invece sostenuto dal gruppo degli otto firmatari della mozione (che da ieri sono la nuova maggioranza). Tale mozione era stata protocollata la settimana di ferragosto da 8 dei 15 consiglieri. Pili, 65 anni di Tortolì, avvocato, si insediò a marzo dello scorso anno, in seguito alle votazioni per il rinnovo del consiglio dei delegati dell’ente territoriale, che si tennero nel novembre 2014. Il neo presidente Murreli, al termine dell’assemblea di ieri ha detto che si impegnerà a riportare serenità all’interno del Consorzio: «Ma anche a fare di tutto per mantenere l’autonomia dell’ente, evitando accorpamenti di cui si parla. E ancora, a intervenire per migliorare numeorse condotte obsolete. Ed estendere il servizio irriguo anche ad altri centri ogliastrini, vedasi anche Tertenia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
