Bolotana, finalmente le elementari oggi aprono i battenti
Polemiche per il trasferimento della scuola dell’infanzia Denuncia dell’opposizione: «A rischio il servizio mensa»
BOLOTANA. Finalmente oggi i bambini della scuola elementare di Bolotana possono entrare in aula. È stato il sindaco Francesco Manconi, la scorsa settimana, a decidere che, a causa del protrarsi dei lavori di messa in sicurezza degli edifici, l’inizio delle lezioni nell'istituto comprensivo di Bolotana sarebbe stato prorogato di una settimana, dal 14 al 19 settembre. Con la stessa ordinanza il sindaco ha disposto il trasferimento della scuola dell’infanzia dal plesso di via Libertà a quello centrale di via Mazzini. Una decisione, quella di Manconi, che ha provocato la reazione dei consiglieri della minoranza, Armando Saba e Maria Giovanna Cocco, che hanno presentato un'interrogazione al primo cittadino.
«Visti i contenuti dell'ordinanza nella quale, oltre al rinvio delle lezioni, si dispone anche il trasferimento della scuola materna a causa del protrarsi dei lavori di ristrutturazione dell'edificio – scrivono i due consiglieri dell'opposizione – chiediamo di sapere quanto segue: quali siano le date di inizio e di fine dei lavori di entrambe le strutture, perché i lavori si siano protratti oltre l'estate e se, in questo, vi siano eventuali responsabilità». I consiglieri d’opposizione vogliono anche capire « se si sia provveduto a programmare i lavori in maniera tale da garantire la loro conclusione entro l'estate e se l'amministrazione comunale si sia attività per trovare soluzioni alternative che garantissero il regolare inizio dell’anno scolastico, evitando così il disagio che si è venuto a creare».
Saba e Cocco pongono, infine, la questione della mensa scolastica che si trova nei locali che ospitano la scuola dell'infanzia. «Dal momento che gli alunni della scuola dell'infanzia sono stati trasferiti dal plesso di via Libertà a quello di via Mazzini – si legge nell'interrogazione – chiediamo di sapere se questa struttura sia adatta a ospitare bambini di età prescolare che hanno esigenze didattiche e ludiche specifiche e in quale modo sarà garantito il servizio mensa, considerato che il caseggiato è privo di locali idonei per la preparazione e la somministrazione dei pasti»..
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