La Nuova Sardegna

Nuoro

«Rinvio lezioni, i lavori erano necessari»

di Federico Sedda
«Rinvio lezioni, i lavori erano necessari»

Il sindaco risponde ai consiglieri di minoranza. «Alla scuola dell’infanzia la mensa sarà garantita con un servizio di catering»

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BOLOTANA. Pronta replica del sindaco di Bolotana, Francesco Manconi, alle critiche dei consiglieri della minoranza, Armando Saba e Maria Giovanna Cocco, sul rinvio di una settimana dell’ avvio dell'anno scolastico a causa del protrarsi dei lavori di ristrutturazione del caseggiato che ospita le scuole elementari e medie e sul trasferimento, sempre a causa dei lavori in corso, degli alunni della scuola dell'infanzia di Pedra 'e Zana al plesso centrale di via Mazzini. Il sindaco, date e dati alla mano, contesta, in primo luogo, l’accusa di ritardi nell'esecuzione dei lavori. «Per quanto riguarda la scuola materna – scrive il primo cittadino nella replica – i lavori sono stati consegnati all'impresa appaltatrice il 4 luglio del 2016. I tempi di esecuzione sono di 180 giorni. La fine dei lavori è prevista, quindi, per il 31 dicembre 2016. Per quanto riguarda, invece, l'edificio di via Mazzini che ospita le scuole elementari e medie, la consegna dei lavori è stata fatta il 27 giugno scorso con tempi di esecuzione di 150 giorni. La fine dei lavori è prevista per il 24 novembre. Da queste date – sottolinea il sindaco – si evince che non esiste alcun ritardo nell'esecuzione dei lavori».

Francesco Manconi spiega anche perché i lavori non siano stati ultimati prima della data di inizio ufficiale dell’anno scolastico prevista per il 14 settembre. «Vista la complessità e l'urgenza delle opere da realizzare, che per la scuola materna consistono nell’ammodernamento e nella messa in sicurezza e per la scuola elementare e media nel completamento degli interventi antincendio e nella sostituzione degli infissi per l’adeguamento alle norme di sicurezza e di contenimento energetico, i lavori non potevano concludersi durante le vacanze estive. L’amministrazione comunale – fa sapere il sindaco – d’accordo con la ditta appaltatrice, ha privilegiato i lavori all’interno della struttura in modo da garantire l’inizio dell'attività didattica con qualche giorno di ritardo». La scuola ha riaperto i battenti ieri, 19 settembre. Nel caseggiato di via Mazzini sono state anche allestite alcune aule per ospitare la scuola dell'infanzia e la sala per la mensa che si trova nel plesso di Pedra e Zana. «Quest'ultima – annuncia il sindaco – sarà garantita con un servizio di catering da parte della società appaltatrice. Da quanto esposto – conclude il primo cittadino rispondendo ai due esponenti della minoranza, Armando Saba e Maria Giovanna Cocco – è palese che l’amministrazione comunale si sia attivata per trovare l’unica e possibile soluzione alternativa in una struttura sicuramente adeguata e nel rispetto dell’attività didattica prevista». Con l'avvio delle lezioni, sia pure con una settimana di ritardo, le polemiche ora dovrebbero essere finite.

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