Nasce l’Area vasta per salvare le funzioni dell’ex Provincia
Ora manca soltanto l’adesione del Consiglio di Villagrande Tortolì, il sindaco: «Per il territorio è l’unica scelta possibile»
Voto all'unanimità nella mattinata di mercoledì, da parte del consiglio comunale, per l'adesione all'Ambito territoriale strategico dell'Ogliastra (che punta ad avere le funzioni dell’Area vasta). Ora, in tutto il territorio manca solo il voto di Villagrande Strisaili, che dovrebbe arrivare a breve.
«Si tratta – viene evidenziato in un comunicato dle’ente locale – di un tentativo forte, quello degli amministratori tortoliesi, concordato anche con gli altri 22 Comuni dell’intera area dell’Ogliastra, volto a garantire i presìdi e l'operatività delle funzioni e dei servizi provinciali esistenti nel territorio. L’unica scelta possibile per tentare di salvare l’Ogliastra dalle conseguenze del referendum del 2012 che, di fatto, ha soppresso la Provincia e riportato le funzioni a Nuoro». In sostanza, con l’adesione all’Ambito territoriale strategico, si conferma la permanenza delle tre attuali Unioni dei Comuni (Nord Ogliastra, Unione dei Comuni Ogliastra, Valle del Pardu e dei Tacchi ), e si chiede che questo nuovo organismo costituisca ambito di esercizio delle funzioni di Area vasta, e sia destinatario del progetto di ripartizione delle risorse finanziarie previste nel piano regionale di sviluppo. Il primo cittadino Massimo Cannas ha sottolineato come questa scelta sia stata l’unica possibile: «Una sintesi del risultato dell’applicazione del referendum abrogativo delle province del 2012 e della legge regionale 4/2016 che dispone il riordino degli enti locali.Con questo voto, pertanto, si chiede alla Regione di mantenere in Ogliastra i servizi essenziali inerenti le funzioni della soppressa Provincia. «Al fine di darne continuità- è sottolineato in un passaggio del comunicato – l’amministrazione comunale di Tortolì-Arbatax si mette a disposizione, data anche la positiva esperienza passata, che questi vengano svolti nell’attuale sede degli uffici provinciali a Tortolì (in via Mameli, che era anche sede del consiglio provinciale dell’Ogliastra ndr)». Durante la seduta dell’assemblea civica sono stati approvati anche i restanti tre punti del giorno: il riconoscimento di un debito fuori bilancio derivante da una sentenza del Tar Sardegna, un'integrazione del Piano delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio immobiliare del comune di Tortolì relativo a un terreno a Is Covargius, e la concessione di un'area comunale di 1930 mq alla Parrocchia Madonna Stella Maris destinata ad attività ludico-ricreative connesse all'oratorio della chiesa di san Giorgio ad Arbatax.
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