La Nuova Sardegna

Nuoro

Sulas nuovo presidente del Gal Marghine

L’imprenditore agricolo di Bolotana ha riportato 90 voti contro i 42 di Cadau e i 27 di Morittu

2 MINUTI DI LETTURA





MACOMER. Sergio Sulas, 41 anni, imprenditore agricolo di Bolotana, è il nuovo presidente del Gal Marghine, la fondazione di partecipazione nata per promuovere la crescita, soprattutto economica, del territorio valorizzando le risorse locali. La scelta non poteva essere migliore. Sergio Sulas è laureato in economica aziendale alla Bocconi di Milano e ha le idee chiare sulle cose da fare per dare gambe alla crescita di un territorio azzoppato della crisi. L’imprenditore di Bolotana è anche un geniale inventore. Ha infatti ideato una rete per la misurazione continua 24 ore al giorno dei campi magnetici artificiali (l’inquinamento elettromagnetico) e ha brevettato una bussola ad alta tecnologia che ha ottenuto riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. L’elezione di Sulas è stato quasi un plebiscito. Ha riportato 90 voti contro i 42 ottenuti da Daniele Cadau, imprenditore agricolo di Macomer, e i 27 riportati dall’ex sindaco di Silanus Luigi Morittu. Nei due seggi attivati a Macomer e Bolotana hanno votato 161soci del Gal. È stato eletto anche il consiglio di amministrazione. Per la parte privata ne faranno parte Maria Antonietta Lai di Bolotana che ha riportato 37 voti, Martino Mura di Silanus (27 voti), Alessia Pintus di Macomer (24 voti) e Giovanna Uda di Silanus (5 voti). Per la parte pubblica è stata eletta Rossana Ledda (26 voti), vice sindaco e assessore alle attività produttive del comune di Macomer. Hanno riportato voti ma non sono stati eletti Gabriele Deriu di Bolotana, Maria Giovanna Manconi e Silvia Mallocci di Bortigali, Daniele Cadau di Macomer e il sindaco di Noragugume Federico Pirosu. Per la parte pubblica dove essere eletto un componente con meno di 40 anni.

Il consiglio di amministrazione è la base sulla quale sulla quale far crescere il nuovo Gal che predisporrà il piano di azione con le strategie di sviluppo del territorio fino al 2020. Il Gal precedente era composto da 177 soci fondatori dei quali il 92,6% soggetti privati. I giovani sotto i 40 anni che avevano aderito al Gal erano il 35,2% del totale, il 29% di donne. Col nuovo Gal si punta ad allargare la base associativa che già comprende 205 partner tra i quali diverse aziende, alcune associazioni, i singoli comuni del Marghine e l’Unione dei comuni. Nel piano della programmazione degli interventi fino al 2020 sono inseriti tutti i settori, ma soprattutto turismo, ambiente e agricoltura. Sulla base della precedente esperienza sono stati individuati i fronti verso i quali si intende sviluppare l’azione nei prossimi quattro anni. (t.g.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative