Studentessa disabile lasciata a terra dall’autista dell’Arst
La denuncia di una ragazza iscritta alle superiori a Nuoro, a Siniscola un incontro sulla situazione dei trasporti
SINISCOLA. Una studentessa disabile, che frequenta le superiori a Nuoro, l’altro giorno non è riuscita a salire sull’autobus a causa della calca ed è stata costretta ad attendere per un’ora la corsa successiva. È l’ultimo episodio denunciato dagli studenti pendolari. Sotto accusa l’Arst: pochi i posti a disposizione e insufficienti le corse sia per Siniscola sia per Nuoro.
«È una vergogna – protesta la mamma della studentessa che frequenta il quarto anno delle superiori – Quando è arrivata alla fermata, a Nuoro, in via Sardegna, c’era la calca e mia figlia non è riuscita a salire. Succede spesso. Le corse, infatti, sono utilizzate non solo dagli studenti ma anche da altri passeggeri e spesso per i ragazzi non c’è posto. Molte volte viaggiano seduti in tre su due sedili o addirittura sui gradini».
«Nei giorni scorsi tanti studenti sono rimasti a Nuoro perché non c’era posto sulla corsa delle 13.15 – continua la mamma – . Mia figlia, che è disabile, non è nemmeno riuscita a raggiungere l’autista. I ragazzi, infatti, si sono precipitati verso la porta per chiedere di salire mostrando la tessera che dà diritto alla priorità di posto. Mia figlia, che è minorenne, mi ha telefonato alle 13.15 per informarmi che sarebbe rientrata a casa due ore dopo. Allora mi sono messa in contatto con l’Arst di Nuoro chiedendo di poter subito avvisare l’autista, ma l’impiegato mi ha risposto in modo sgarbato. Ho chiesto di risolvere il problema in tempo reale, ma nel frattempo l’autobus è partito per Siniscola e mia figlia è rimasta a Nuoro, in attesa della corsa successiva, quella delle 14.15. Alla fermata dell'autobus, a Siniscola, l’autista, che non mi ha dato le sue generalità, si è giustificato dicendo che da lui la ragazza non si è presentata, cosa peraltro impossibile vista la calca e i suoi problemi. Chiedo alla direzione dell’ Arst di evitare questi problemi – dice addolorata la mamma – Non è ammissibile che si lasci una ragazza ad aspettare per un’ora in un deposito di autobus, a Nuoro». Proprio per discutere della situazione dei trasporti oggi alle 20, nell’aula consiliare del Comune, si terrà una riunione alla quale sono invitati a partecipare i genitori, gli studenti e i lavoratori pendolari.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
