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Nuoro

Crisponi: dov’è finita la scuola forestale?

di Valeria Gianoglio
Crisponi: dov’è finita la scuola forestale?

Il consigliere dei Riformatori incalza la giunta regionale: «I soldi ci sono da tempo ma i lavori non sono neppure cominciati»

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NUORO. Che fine ha fatto la scuola forestale? Se lo chiede il consigliere regionale dei Riformatori Luigi Crisponi che ha firmato un’interrogazione urgente al presidente della giunta Francesco Pigliaru e all’assessore all’Ambiente Donatella Spano insieme con i colleghi consiglieri Dedoni e Cossa. Oggetto: stato di attuazione della realizzazione della Scuola Forestale a Nuoro.

«Premesso – scrive Crisponi – che, fin dal lontano anno 2009, con legge finanziaria richiamata anche negli anni a seguire, è stata autorizzata la spesa necessaria per la realizzazione della scuola forestale regionale nella città di Nuoro;considerato che è stata individuata fra Regione e amministrazione comunale di Nuoro, l'area e gli edifici del compendio dell'ex vivaio forestale di Su Pinu ritenuti funzionali allo scopo; tenuto conto che la scuola forestale così come stabilito dalla legge istitutiva è prevista per la formazione, aggiornamento e specializzazione del Corpo forestale e di vigilanza ambientale», scrive Crisponi, il quale sottolinea come «allo stato delle cose non paiono in detto compendio visibili lavori o movimenti tali da far ritenere imminente l'avvio di quanto previsto dalla Legge istitutiva della Scuola».

Il consigliere Crisponi denuncia «che la delicata questione si protrae da fin troppo tempo e pare incomprensibile che l'area interessata ai lavori si presenti in totale stato di abbandono e paradossalmente invasa da arbusti secchi e stoppie che potrebbero favorire l'intervento di malintenzionati». L’esponente politico nuorese evidenzia ancora «la preoccupazione che far calare il silenzio su una così importante iniziativa possa essere propedeutica per maldestri tentativi di boicotaggio per la definitiva realizzazione degli interventi».

Sulla base di queste premesse e considerazioni, Luigi Crisponi chiede al Presidente della Regione e all'Assessore regionale della difesa dell'ambiente di «sapere quali siano i motivi del mancato avvio dei lavori di realizzazione della Scuola forestale nella Città di Nuoro e se sussistano condizioni di criticità che ne stanno rallentando l'iter».

Ancora, vuole conoscere «quale sia lo stato di attuazione in ordine alle risorse effettivamente disponibili in coerenza alle diverse autorizzazioni alla spesa di cui alle Leggi finanziarie» e ritiene sia doveroso «informare una volta per tutte la pubblica opinione di un chiaro cronoprogramma degli interventi».

Ma quali sono le regioni che frenano l’iter della scuola forestale? Il suo finanziamento è stato inserito tra gli interventi prioritari dell’Area Vasta all’interno del Piano di Rilancio del Nuorese firmato nei mesi scorsi dal presidente della giunta regionale.I lavori, hanno sottolineato di recente il sindaco Andrea Soddu e l'assessore ai Lavori pubblici Antonio Belloi, saranno al centro dell'accordo di monitoraggio che è stato fatto con l'Anac (Agenza nazionale anticorruzione) diretta da Raffaele Cantone e la Regione, proprio in relazione alla gara d'appalto per la realizzazione della futura Scuola forestale. «La gara d'appalto, insieme ad altre poche in tutta la Regione, verrà direttamente seguita dall'Autorità nazionale anticorruzione», aveva detto il sindaco.

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