Una vita spezzata ad appena 23 anni sotto le macerie lasciate dal sisma
Filippo Sanna è morto il 31 agosto scorso quando non aveva ancora compiuto 23 anni. Troppo gravi le ferite riportate durante il terremoto del 24 agosto ad Amatrice. Al momento, Filippo era a casa...
Filippo Sanna è morto il 31 agosto scorso quando non aveva ancora compiuto 23 anni. Troppo gravi le ferite riportate durante il terremoto del 24 agosto ad Amatrice. Al momento, Filippo era a casa con la sua famiglia. Con lui c'erano il padre Mario, nuorese, rappresentante di commercio, la madre Stefania Ciriello, medico di famiglia di Amatrice, i fratelli Riccardo di 19 anni e Irene di 16. Abitavano in un edificio storico su due piani in pieno centro, poco distante dalla chiesa di San Francesco semidistrutta dal sisma. La casa è crollata alla prima scossa, quella delle 3:36. Tutti dormivano, i genitori e il fratello più piccolo si trovavano al piano superiore, Filippo e la sorella a quello inferiore. Anche quest’ultima era rimasta sepolta dalle macerie, ma è stata più fortunata del fratello e si è salvata.
La giovane vittima del terremoto studiava con profitto ingegneria industriale all’università dell’Aquila.
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