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Ospedale, rubano due anelli a una malata

Ospedale, rubano due anelli a una malata

NUORO. Ottantasei anni, ricoverata da qualche giorno all’ospedale per gravi problemi di salute, un’anziana nuorese, la notte tra il 23 e il 24 settembre, ha dovuto subire pure le sgradite attenzioni...

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NUORO. Ottantasei anni, ricoverata da qualche giorno all’ospedale per gravi problemi di salute, un’anziana nuorese, la notte tra il 23 e il 24 settembre, ha dovuto subire pure le sgradite attenzioni di un ladro senza vergogna.

Qualcuno, infatti, approfittando del suo stato di temporanea incoscienza, le ha sfilato due anelli dalle dita ormai ossute ma ancora tenacemente attaccate alla vita. Uno, è la fede nuziale, l’altro è l’anello di fidanzamento: due custodi, dunque, di ricordi, di amore e di una intera vita.

«La mattina quando siamo arrivati non li aveva più – spiega il nipote Antonio Ruju – abbiamo chiesto al personale ma nessuno ha saputo darci informazioni. Per questo adesso lancio un appello. Quegli anelli non hanno un grande valore, ma sono i ricordi di una vita, hanno un enorme valore affettivo».

Per cercare di rivedere i due gioielli dell’adorata nonna, Antonio Ruju ha diffuso un appello anche su internet, e per mostrare a tutti l’oggetto del furto ha diffuso anche alcune foto che ritraggono le mani della nonnina mentr, nel mezzo delle iniziative per “Autunno in Barbagia” insegnava ad alcuni scolaretti come si lavorava la cagliata per fare il formaggio. Chi, come i familiari, la conosce bene, sa che i due anelli non li toglieva nemmeno in quei momenti di lavoro intenso e appassionato.

«Spero che chi li ha presi, si lavi la coscienza e li restituisca – aggiunge, in conclusione il nipote Antonio – o me li mandi in via Luca Cubeddu 20. Il mio numero di telefono è 3206858083». (v.g.)

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