La Nuova Sardegna

Nuoro

terremoto, a un mese dalla tragedia

Folla immensa in chiesa per ricordare Filippo Sanna

Folla immensa in chiesa per ricordare Filippo Sanna

NUORO. «Quante volte non ci siamo capiti, quante volte ci siamo confrontati anche a muso duro. Però, quanto vorrei farlo ancora. Ci manchi Filippo, ci manca il tuo entusiasmo, la tua esuberanza. Ci...

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. «Quante volte non ci siamo capiti, quante volte ci siamo confrontati anche a muso duro. Però, quanto vorrei farlo ancora. Ci manchi Filippo, ci manca il tuo entusiasmo, la tua esuberanza. Ci manchi tu». Nella chiesa del Sacro Cuore nessuno è riuscito a trattenere le lacrime mentre Mario Sanna, al termine della messa di trigesimo per la tragica scomparsa del figlio, sepolto dalle macerie nella sua casa di Amatrice, ha rivolto a Filippo. In prima fila con la moglie Stefania, gli altri due figli Irene e Riccardo e la fidanzata di Filippo, Mario Sanna il guerriero di mille battaglie sui campi di basket, ha voluto ricordare così quel figlio che non c’è più. Gli ha parlato come se ce lo avesse ancora davanti. Da babbo a figlio. E nella chiesa gremita all’inverosimile tutti hanno pianto e poi hanno stretto la famiglia Sanna in un grande abbraccio. L’abbraccio di Nuoro, quella città che ha mostrato di avere un cuore grande, dove Mario è nato e che Filippo amava. «Torniamo a casa domani – ha detto Mario a nome di tutti i familiari –, ma il nostro cuore resta qui. Grazie per tutto, non ci avete fatto sentire soli». La famiglia Sanna ha deciso di celebrare il trigesimo della morte di Filippo in città La messa è stata officiata dal parroco don Pietro Mula. Le voci del Coro Ortobene, diretto da Alessandro Catte, hanno accompagnato e reso ancora più toccante la celebrazione. (p.rud.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative