Radioterapia, ok entro fine anno
Con l’entrata in funzione del nuovo acceleratore lineare saranno abbattute le lunghe liste d’attesa
NUORO. «Le operazioni di “setaggio” stanno andando avanti speditamente, ma per rendere operativo il nuovo modernissimo acceleratore lineare sono necessari precisi tempi tecnici, speriamo di poter essere operativi entro la fine dell’anno. Anche i nostri tecnici stanno accelerando i test – ha spiegato il commissario straordionario dell’Asl 3, Nario Palermo – perchè le richieste sono sempre più alte». E la qualità del servizio è evidenziato dai numeri in crescita che confermano il decollo della Radioterapia e dell’Oncologia del San Francesco. La Radioterapia è passata dalle 38.362 prestazioni del 2015 alle 41750 del 2016.
E con l’installazione del nuovo modernissimo acceleratore lineare “Versa HD” i numeri dovrebbero crescere ancora e di conseguenza saranno ridotte le lunghe liste d’attesa per un servizio fondamentale per i malati oncologici. «Il “Versa Hd” inaugurato nel reparto di Radioterapia dell’ospedale San Francesco ad agosto, è un acceleratore lineare di elettroni in grado di produrre cinque fasci di fotoni e cinque fasci di elettroni di energia different che permettono il trattamento di tumori in tutto il corpo e a tutte le profondità – hanno spiegato i tecnici dell’Asl 3 –. Ma la preparazione per l’uso clinico dell’acceleratore è un’operazione lunga e complessa, a causa del contenuto ipertecnologico dell’apparecchio, veramente al massimo della tecnologia nell’ambito dei trattamenti di radioterapia. E sono molto particolari le procedure che devono essere svolte prima che possa essere utilizzato sui pazienti. Procedure che hanno lo scopo di erogare le dosi di trattamento con precisione, così come previsto dalle normative e dall’Iaea, l’Agenzia internazionale dell’energia atomica».
A Nuoro c’è uno specialista in Fisica medica che opera sull’acceleratore già in funzione e che si sta occupando di fare tutte le operazioni necessarie sul nuovo macchinario. Poi si dovrà passa alla fase clinica che è suddivisa in più fasi: l’acquisizione dei dati che vengono poi trasferiti sul computer che calcola i piani di trattamento (Tps), la cui qualità dipende esclusivamente dai dati acquisiti in partenza. E infine la simulazione con un’accurata verifica della distribuzione delle dosi. Una sequenza è poi in grado di garantire l’erogazione di piani di trattamento.
In questo momento, l’acceleratore è in fase di “commissioning” che richiede precisi tempi tecnici. Attività portata avanti dai due soli Fisici medici dell’Asl di Nuorom, che parallelamente seguono anche l’attività clinica di routine dell’altro acceleratore in funzione da tempo.
«Siamo pronti a mettere il nuovo acceleratore a disposizione dei pazienti non appena saranno finite le operazioni preparatorie – ha spiegato il commissario straordinario dell’Asl, Mario Palermo –. Abbiamo già provveduto a richiedere alla Regione il personale necessario. La nostra intenzione è quella di far lavorare i due acceleratori lineari su 2 turni di 12 ore e quindi abbiamo chiesto un concorso per medici specialisti di Radioterapia. E non appena arriverà il personale apriremo anche il reparto di Medicina nucleare. Così la sanità nuorese potrà diventare polo di eccellenza nell’Oncologia».
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