Lula, al via le Cortes apertas
Sino a domani oltre quaranta esposizioni nel paese ai piedi del Montalbo
LULA. Ha preso il via Cortes apertas-Atonzu Luvulesu con l'apertura delle domos e le cortes, oltre 40, in un viaggio storico-culturale per gustare prodotti di eccellenza, formaggi,fra i quali il biologico-Picci, dolci vari, pane, miele, carne, vino e ammirare l'artigianato d'arte e addobbi della cultura contadino-pastorale. Tanta curiosità nell'attesa di "Il cielo sopra le Cortes", osservazione notturna col telescopio e proiezione su maxischermo a cura dell'associazione Astronomica Nuorese.
Oggi l'apertura delle cortes è prevista alle 9, stesso orario domani. Alle ore 18 in programma "Sos istranzos de Santu Franziscu", tratto dagli iscritti di Grazia Deledda, a cura di Ilos Teatro presso il cortile Sannio-via Satta e alle 21 serata musicale con Malinda Mai in piazza Caduti sul Lavoro. Tante le mostre che stanno destando interesse. Da quella fotografica sulla flora e fauna del Montalbo (Domenico Ruiu) nella biblioteca di via Repubblica. In via Falqui troviamo le sculture "Minatore e Carradore de gallansa" in terracotta di Diego Asproni; su vraile de Coronello, antico laboratorio di fabbro-mastru erreri.
In una terra di minatori ecco l'esposizione di attrezzi e immagini della vita e lavoro nelle miniere di Lula, in via dei Mille, dove c'è la mostra fotografica Menotrentuno "Così dicevano"a cura di Su Palatu. In via Marx un’altra mostra di pittura e i tesori della terra (minerali e gioielli).
Nella casa Museo fanno bella mostra le fotografie di Franco Sanguinetti e Gigi Moreddu e in sa domo de tzia Grasedda Loddo si trova un'esposizione di oggettistica. In sa Corte de Veranu i laboratori Ceas e decorazioni, gioielli e oggetti in legno a cura di Nicoletta Calvo. Patrizia Loi (via Napoleone) espone Fridos, oggetti e complementi d'arredo realizzati con la tecnica della vetro fusione. In via Milano infine esposizione di dipinti in tela, in via Cuccureddu lavori in legno e intarsio; via Arborea lavorazioni artigianali di lamiere, rame e alambicchi di Farris Moreddu.
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