Dolci, musica e tradizione: il mix di “Atonzu luvulesu”
LULA. Atonzu Luvulesu prosegue alla grande. Ieri sera si è caratterizzato per la presenza degli stranieri: piccoli gruppi di inglesi, svizzeri e, soprattutto, tedeschi hanno apprezzato i dolci locali...
LULA. Atonzu Luvulesu prosegue alla grande. Ieri sera si è caratterizzato per la presenza degli stranieri: piccoli gruppi di inglesi, svizzeri e, soprattutto, tedeschi hanno apprezzato i dolci locali e i prodotti agro-alimentari nelle diverse postazioni. In particolare sos vuvusones de tzia Peppa, che sono andati a ruba.
Una coppia di giovani, nel vedere le operatrici della Pro loco impegnate a preparare le polpette di carne d’asino, hanno chiesto il permesso di collaborare. Ieri l’affluenza è iniziata in sordina e solo nella tarda mattinata e a seguire nel pomeriggio il paese si è riempito di visitatori.
Cortes, mostre e esposizioni di pittura, di fotografia e artigianato artistico sono state invase. Fra le più gettonate “Sa domo de sos massaios”, un vero museo della cultura contadino-pastorale, dove in cinque ambienti e nell’ampio cortile erano esposti arredi e attrezzature usate le faccende domestiche.
Oggi le Cortes riaprono alle 9,30. Oltre le oltre quaranta postazioni, tutte di richiamo, alle 10,30 si potrà assistere al laboratorio esperienziale ad impressione di tintura “Trame di vita e colori di comunità” presso il Centro di educazione ambientale e alla sostenibilità Julia di piazza Costituzione.
Dalle 16 alle 18 ci sarà l’esibizione itinerante del coro polifonico Omines Agrestes di Lula e del tenore Untana Vona di Orgosolo. Alle 18 la sfilata di moda “Arvarè”di Carla Monni, in piazza Loreto.
Dalle 20 in piazza Caduti sul Lavoro serata folcloristica con i gruppi di Torpè, Sant'Elena di Tula, Santu Miali di Padru, i tenores Untana Vona di Orgosolo, Su Remediu di Orosei e il coro Omines Agrestes. (b.a.)
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