Vendite giudiziarie, a Macomer dati in continua crescita
In tribunale finisce all’asta una quota rilevante di immobili I proprietari non riescono più a pagare i mutui e le tasse
MACOMER. Con le aste online si vendono macchine e impianti di fabbriche fallite mentre i beni immobili provenienti da fallimenti e pignoramenti sono venduti con le aste tradizionali al rialzo. Molti di più gli immobili a uso residenziale o commerciale messi in vendita in seguito a esecuzioni per debiti. Macomer è uno dei comuni che ricadono nella circoscrizione del Tribunale di Oristano con il maggior numero di beni all’asta. Lo supera Oristano dove è in vendita un numero maggiore di immobili a uso residenziale, ma se si considerano quelli a uso industriale o commerciale, Macomer balza in vetta alla classifica dalla quale chiunque preferirebbe stare fuori. In vendita c’è di tutto, ma soprattutto immobili.
Il tribunale svende una quota importante del patrimonio immobiliare di Macomer perché i proprietari non riescono a pagare mutui o tasse. Nei siti delle aste giudiziarie ci sono i fallimenti recenti e quelli d’annata che si trascinano da anni con aste inconcludenti. Tra i beni invenduti c’è anche il complesso dell’azienda tessile Gtm, che subentrò alla Texal, l’azienda tessile nata da una costola dell’Alas che fu il primo e più importante mattone del settore in Sardegna. Nel centro Sardegna la crisi ha colpito pesante cancellando aziende importanti e centinaia di posti di lavoro. A Macomer si contano una decina tra procedure concorsuali e fallimenti dichiarati dal 2012. La zona industriale di Tossilo è un cimitero di capannoni vuoti dei quali diversi sono all’asta da anni. Beni immobili per più di cinque milioni di euro pignorati a Macomer in seguito a fallimenti o esecuzioni sono in vendita con aste in scadenza nel mese di ottobre. In molti casi sono beni pignorati per debiti contratti con banche o finanziarie che cercano di recuperare il finanziamento concesso al debitore insolvente. Si tratta di un patrimonio il cui valore supera quello del prezzo a base d’asta. Probabilmente vale più del doppio.
Tra i beni in vendita c’è di tutto. Alcuni ritornano con prezzo ribassato all’asta dopo che le precedenti sono andate deserte. A causa della crisi che ha ridotto in braghe di tela molte famiglie di Macomer, ma anche per la riprovazione sociale che monta nei confronti di chi compra alle vendite giudiziarie, soprattutto quando sono legate a casi disgraziati di persone travolte senza colpa dalla crisi, molti beni rimangono invenduti.
Gli immobili residenziali all’asta a ottobre sono 26 di cui 12 sono appartamenti. Gli altri sono edifici civili, posti auto, garage, villette e persino una villa per la quale si è partiti nel 2013 dal prezzo base di 2,2 milioni di euro mentre ora il prezzo base è di 460 mila euro. Gli immobili commerciali sono 17 con prezzi che oscillano da 50 mila a 400 mila euro. Quattro gli immobili industriali e altrettanti i terreni ai quali si aggiungono aree edificabili, attrezzi e veicoli. (t.g.t.)
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