Guerra all’abbandono dei rifiuti
Siniscola, il sindaco Farris: «Potenzieremo i sistemi di videosorveglianza»
SINISCOLA. Sono stati già rimossi dagli operai della ditta che si occupa del ritiro dei rifiuti i materassi abbandonati l’altro giorno al centro della borgata di Sa Petra Ruia. Si tratta solo di uno degli innumerevoli episodi posti in essere quest’estate dai maleducati che abbandonano per strada rifiuti ingombranti, sacchetti di spazzatura e altro. Un fenomeno purtroppo comune a tutti i centri della costa e che tocca l’apice nei mesi estivi con l’arrivo di migliaia di vacanzieri.
Eppure grazie all’efficace e attenta azione del servizio di vigilanza portato avanti dalla polizia municipale e dai barracelli sono numerosi i trasgressori pizzicati con le mani nel sacco o rintracciati attraverso documenti o ricevute abbandonati nella spazzatura.
«Anche grazie all’ausilio di telecamere a raggi infrarossi e stato possibile giungere all’identificazione di decine di soggetti che avevano provveduto a liberarsi illecitamente dei rifiuti solidi urbani – dice il sindaco Gianfranco Farris – L’attività, ha avuto epilogo con la contestazione di numerose violazioni della legge in materia e l’emissione della sanzione prevista che in questo caso, ammonta a 500 euro. Oltre ai barracelli, del fenomeno se ne è occupato il comando della polizia municipale che intensificherà i controlli al fine di riuscire a debellare questo triste fenomeno. Saranno potenziati anche i sistemi di videosorveglianza – conclude il sindaco – per far si che possano esser identificai coloro che deturpano il territorio con l’indiscriminato abbandono di rifiuti».
Lungo l’elenco delle discariche in gran parte bonificate e createsi soprattutto nelle cunette delle strade che da Siniscola portano verso il mare. Spesso basta una sola busta abbandonata per attirare tanti maleducati e creare in poche ore cumuli di rifiuti. (s.s.)
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