Strade, i pericoli intorno a S’Adde
Mancano i contenimenti per le frane nel tratto tra Birori e il viadotto
MACOMER. Il tratto della strada Macomer-Nuoro che la Provincia ha acquisito negli anni scorsi quando ha realizzato il viadotto di S’Adde presenta una serie di situazioni pericolose che non possono essere sottovalutate. Non si tratta del costone franoso sul quale si interverrà a breve grazie a un finanziamento regionale che coprirà i costi della messa in sicurezza, ma del tratto tra Birori e l’inizio del viadotto dove, sul lato destro per chi procede in direzione di Macomer, mancano le opere di contenimento necessarie per impedire che la pioggia causi distacchi di terra e rocce che finirebbero sulla strada. Alcuni cedimenti sono già visibili e in passato delle pietre finite sulla carreggiata hanno provocato incidenti. L’assurdo è che il ponte, voluto per eliminare il tratto tortuoso di S’Adde perché esposto alla caduta dei massi affioranti dalle sponde della vallata del rio S’Adde, ha creato una situazione identica nel tratto di strada che lo precede. Qui, infatti, non sono stati mai realizzati i contenimenti necessari per imbrigliare terra e rocce e impedire gli smottamenti. Nei giorni scorsi, durante un violento temporale che si è abbattuto su Macomer, si sono verificati dei distacchi di terra che hanno lambito la carreggiata. Gli automobilisti che percorrono tutti i giorni la strada per raggiungere Macomer hanno segnalato la presenza di altri massi a rischio che, in caso di distacco causato da precipitazioni, potrebbero finire sulla strada creando pericolo per i mezzi in transito. (t.g.t.)
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