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Tore Lai: «Da anni i lavoratori operano nell’incertezza»

Tore Lai: «Da anni i lavoratori operano nell’incertezza»

NUORO. «In questa fase di transizione il comune di Nuoro deve provvedere immediatamente a rispettare quanto di sua competenza, per aprire poi una discussione nelle commissioni e nel consiglio...

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NUORO. «In questa fase di transizione il comune di Nuoro deve provvedere immediatamente a rispettare quanto di sua competenza, per aprire poi una discussione nelle commissioni e nel consiglio comunale in cui la Regione Sardegna e la giunta Soddu dovranno illustrare la loro posizione ai cittadini nuoresi»: lo ribadisce il consigliere comunale di opposizione del Movimento Cinque stelle, Tore Lai. Nel suo intervento sul caso-Satta, Lai si mostra decisamente critico non solo nei confronti della Regione ma anche nei confronti del Comune e della giunta Soddu e accusa quest’ultima di non aver saputo gestire la fase transitoria del Consorzio bibliotecario.

«La giunta Soddu – dice Tore Lai – è stata sollecitata dal M5S con diversi interventi in consiglio comunale tra cui anche interrogazioni e con inviti ufficiali mediante comunicati stampa a dare spiegazioni sul problema polo culturale. Abbiamo anche inoltrato richiesta formale di convocazione della commissione cultura per discutere sul tema senza alcuna risposta concreta. L’attuale maggioranza al pari della Regione non ha dato chiarimenti sul suo progetto bibliotecario come d'altronde sul polo culturale nuorese. Le sue motivazioni sulla posizione intransigente nel non gestire la fase transitoria sulla biblioteca infatti risultano poco convincenti. La decisione del comune di Nuoro di non fornire provvisoriamente e transitoriamente il sostegno finanziario spettante – continua il consigliere comunale del Movimento Cinque stelle – non ci sembra sufficientemente supportato dal punto di vista giuridico mentre hanno maggiore rilevanza le motivazioni politiche. Al pari del Pd, i comportamenti della giunta Soddu sembrano più dettate da una occupazione di poltrone che da una visione culturale del consorzio bibliotecario».

E a cause delle carenze da parte della Regione e del Comune, dice in sostanza Lai, «da tanti anni i lavoratori si ritrovano a operare in uno stato d'incertezza».

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