Liquami in mare a Cala Gonone in aula il funzionario Abbanoa
NUORO. «Nel periodo dei fatti contestati ero quasi sempre a Cagliari, l’11 agosto era stato programmato un intervento nell’impianto di depurazione della Madonnina, a Cala Gonone. Il 12 agosto sono...
NUORO. «Nel periodo dei fatti contestati ero quasi sempre a Cagliari, l’11 agosto era stato programmato un intervento nell’impianto di depurazione della Madonnina, a Cala Gonone. Il 12 agosto sono venuto a sapere che c’era stato un problema nell’intervento: si era rotta una valvola idraulica connessa al sistema di sollevamento e aveva determinato la fuoriuscita di liquami». Ieri, al processo per la marea di liquami che nell’agosto del 2009 erano arrivati nella spiaggia centrale di Cala Gonone in seguito al mancato funzionamento di una pompa di sollevamento del depuratore di Abbanoa, si è sottoposto all’esame delle parti uno degli imputati: il funzionario Abbanoa, Francesco Bullitta. Gli altri imputati sono Sandro Murtas, Pietro Cadau e Diego Farre, difesi dagli avvocati Francesco Carboni e Michele Schirò. Gli avvocati di parte civile sono Milena Patteri, per il Consorzio albergatori, e Luca Fancello per il Comune di Dorgali. Ieri, dunque, Bullitta ha spiegato che Abbanoa sapeva che l’impianto di depurazione aveva bisogno di interventi strutturali e che per questo aveva «sollecitato il Comune di Dorgali a intervenire. Ma non ha mai dato risposta alla nostra nota». (v.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google