La Nuova Sardegna

Nuoro

Duecento bambini in festa per il Giubileo delle scuole

di Claudia Carta
Duecento bambini in festa per il Giubileo delle scuole

Grande cerimonia nel santuario della Madonna d’Ogliastra con il vescovo Mura In mattinata incontro con alunni, genitori e docenti e passaggio della Porta Santa

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LANUSEI. Una giornata giubilare piena di colori e di entusiasmo, quella che vive oggi Lanusei. E non può essere diversamente quando a fare festa sono duecento bambini con i loro sorrisi e la loro effervescenza, cento per cento naturale. È il giubileo delle scuole cattoliche presenti in diocesi. «Amo la scuola perché è luogo di incontro, perché ci educa al vero, al bene e al bello». Erano state queste le parole di Papa Francesco indirizzate alla scuola italiana, in piazza San Pietro, nel maggio del 2014. Saranno loro, oggi, l’espressione di questa bellezza, i protagonisti di una giornata luminosa, nella quale scopriranno cosa significa “giubileo”, che cos'è questo “anno della misericordia” e come viverlo nella semplicità di tutti giorni, a partire dai banchi della propria classe. Ad accompagnare la moltitudine gioiosa ci saranno le loro famiglie, ma anche i docenti e gli operatori scolastici. Tutti insieme si ritroveranno al santuario della Madonna d’Ogliastra, sull'ampia terrazza naturale che sovrasta Lanusei e il cui sguardo arriva fino al mare. Qui, alle 11.00, verrà celebrata la Santa Messa. A presiederla il vescovo di Lanusei Antonello Mura. Ma la grande festa giubilare avrà inizio già prima, a partire dalle 10.00, quando il prelato incontrerà i genitori e i docenti. Tutti insieme, infine, passeranno la Porta Santa. Nella diocesi di Lanusei sono quattro le scuole paritarie: una si trova a Lanusei, dove sono presenti le suore di San Giuseppe di Genoni, una a Tortolì, una a Villaputzu e infine una a Villagrande Strisaili, con le suore Ancelle della Sacra famiglia. L’appuntamento odierno segue a quello vissuto dai circa settanta catechisti che domenica scorsa hanno celebrato il loro giubileo a Nuoro. Una delle diocesi più rappresentate, in proporzione agli abitanti, e che è stata pellegrina insieme ai mille, confluiti da ogni diocesi della Sardegna ai piedi del Cristo Redentore. Al mattino la catechesi dei vescovi nelle tre chiese della città e, al pomeriggio, il pellegrinaggio con la solenne celebrazione in cattedrale. «Un momento di profonda comunione – ha detto il responsabile della catechesi diocesana, don Michele Loi – di crescita personale e spirituale che contribuisce a rinsaldare un legame forte fra i collaboratori delle singole parrocchie, a riscoprire il senso del servizio».

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