Boom di presenze tra le cortes di Gavoi
Una grande folla per la seconda giornata dell’evento: tra letture ad alta voce e testimonianze del lavoro agropastorale
GAVOI. Pienone, nella seconda giornata della manifestazione "Ospitalità nel cuore della Barbagia", come si intitola l'evento di Cortes Apertas di Gavoi.. Una vera giornata di festa e di iniziative sociali e culturali affollata da migliaia di visitatori isolani e turisti arrivati dall'Italia e anche dall'estero. Secondo il giudizio degli organizzatori e dei presenti la giornata del sabato ha richiamato molta più gente degli anni scorsi. Anche se esisteva il pericolo della pioggia. Che però è caduta soltanto verso le ore 15, per una decina di minuti, quando comunque la maggior parte delle persone erano al coperto per il pranzo o le degustazioni. Grande folla, comunque. sin dalla mattina, all'inaugurazione delle numerosissime mostre e dei laboratori creativi aperti, in particolare nella Casa Museo Porcu Satta, in via Roma, ma anche lungo le vie del centro storico. Nel museo le esposizioni riguardano le collezioni dell'abito tradizionale gavoese, dei gioielli e amuleti di filigrana e dei giochi tradizionali. Ma anche i privati hanno aperto i locali delle proprie case per l'esposizione di collezioni private, come quella della "Civiltà dell'Altopiano", di oggetti e utensili da lavoro, testimonianza della cultura agropastorale, nella casa Pira-Cadau in via Cagliari, e della mostra sulla Biodiversità organizzata dall'Associazione turistica Pro Loco nella Casa Maoddi, in via Eleonora, oltre a quelle numerose lungo la via Roma su prodotti d'arte e oggetti della tradizione del paese. Gli espositori di prodotti aziendali e professionali sono stati, però, oltre cento nelle cortes, ma anche all'interno delle abitazioni del centro storico e, in particolare nella affollatissima via Roma. Molto seguite anche le letture ad alta voce in Sas Cortes, del narrante Felice Montervino, a cura dell'associazione culturale Isola delle Storie, tenutesi nei cortili della Casa Porcu Satta, via Roma, Cugusi, in via Cagliari, 38 ed Espa Lai, in via Cagliari,6. Molto frequentate anche le degustazioni in Sas Cortes. ma soprattutto il pranzo e la cena con i tipici prodotti locali con patate e funghi, pane modde, formaggio fiore sardo e dolci, a cura della Società Polisportiva Taloro, tenutasi in via Roma all'altezza del numero civico 236, ore 20-22,30. Non sono mancati i canti e la musica: alle ore 17 si sono esibiti e sfilato i Tumbarinos dell'omonima associazione e il coro femminile Gusana.
Per finire alle ore 23, nella Discoteca Marabù, la serata danzante organizzata dall'Associazione Sportiva Sirbons.
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