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Arzana, sorpresi con la marijuana si rifugiano sui tetti

Arzana, sorpresi con la marijuana si rifugiano sui tetti

L’operazione è stata guidata dai carabinieri di Lanusei Sequestrati 7 chili di cannabis, una pistola e una carabina

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ARZANA. I carabinieri li hanno sorpresi in flagrante mentre, all’interno di un casolare abbandonato nel centro di Arzana, si affaccendavano attorno a una quantità considerevole di “cannabis indica” e alcuni di loro, nel tentativo di sfuggire alla legge, sono fuggiti cercando persino di rifugiarsi sui tetti di una casa. È finita con quattro arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, l’operazione condotta dai carabinieri della compagnia di Lanusei guidati dal capitano Claudio Paparella.

Tutto è cominciato intorno alle 20 di sabato, nel cuore di Arzana, quando, al numero civico 4 di via Barracca, i militari aiutati dallo squadrone eliportato dei Cacciatori di Sardegna, sono riusciti a individuare quattro ogliastrini intenti a occuparsi di una discreta quantità di droga. I quattro arrestati sono: Stefano Marongiu, 32 anni, di Cardedu, Nicolò Piras, 26 anni, di Arzana, Federico Luigi Laisceddu, 33 anni, di Arzana, Vincenzo Beniamino Marongiu, 44 anni, di Arzana. I quattro sono stati dunque arrestati in flagranza con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio. In queste ore verranno sentiti dal gip del tribunale di Lanusei durante l’udienza di convalida del loro arresto e in quella occasione potranno decidere se rispondere alle domande del magistrato oppure se avvalersi della facoltà di non rispondere.

Durante l’operazione di sabato sera, inoltre, e al termine di un’accurata perquisizione, i carabinieri hanno anche trovato e sequestrato circa sette chili e mezzo di infiorescenze di cannabis indica, un bilancino di precisione, vario materiale utilizzato per confezionare la droga.

Nella perquisizione fatta a casa di Vincenzo Beniamino Marongiu, invece, sono state sequestrate una pistola Beretta modello 418 con matricola cancellata e un caricatore privo di colpi, e una carabina Weihrauch HW 977 calibro 4,5 di cui è stata presumibilmente alterata la potenzialità. Vincenzo Marongiu è stato arrestato, dunque, anche aver violato la norma sulle armi.

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