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Orotelli, attentato incendiario ieri l’interrogatorio di Pes

NUORO. Si è svolta ieri mattina nel carcere di Badu e’ Carros l’udienza di convalida dell’arresto di Giovanni Pes, il benzinaio 39enne di Orotelli, accusato di essere l’autore dell’attentato...

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NUORO. Si è svolta ieri mattina nel carcere di Badu e’ Carros l’udienza di convalida dell’arresto di Giovanni Pes, il benzinaio 39enne di Orotelli, accusato di essere l’autore dell’attentato intimidatorio nei confronti della figlia del sindaco del paese, Nannino Marteddu. La notte del 28 settembre, secondo l’accusa, l’uomo avrebbe dato alle fiamme l’auto della ragazza, sua ex moglie nonché madre di suo figlio, e tre vetture di proprietà di altrettanti carabinieri in servizio nella stazione di Orotelli. Ieri l’uomo, che è rinchiuso nel carcere di Badu ’e Carros da venerdì scorso, nel corso dell’interrogatorio, davanti al giudice per le indagini preliminari Mauro Pusceddu, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Anzi, assistito dal suo legale, l’avvocato Antonella Soddu, si è dichiarato innocente.

All’esito dell’udienza il gip si è riservato di decidere sulla convalida dell’arresto. La riserva sarà sciolta oggi.

Intanto Giovanni Pes resta in carcere. L’uomo è stato arrestato dopo nove giorni dall’attentato, grazie agli elementi emersi dalla visione dei filmati degli impianti di videosorveglianza della caserma.

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