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Passione per la musica, laboratori per bambini

di Giovanni Maria Sedda
Passione per la musica, laboratori per bambini

L’iniziativa del Comune e della neonata associazione “Inter-nos-interazioni musicali”

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GAVOI. L’autunno porta a Gavoi un nuovo progetto targato S’Isprone & Jam Ensemble, in collaborazione con il comune di Gavoi e l’associazione “Inter-nos-interazioni musicali”, appena costituita. Si tratta dell’apertura di tre tipi di laboratori all’interno dei quali si vuole proporre un lavoro di orientamento musicale rivolto a bambini, ragazzi e chiunque sia appassionato alla musica o vuole conoscere uno strumento per la prima volta. Le attività (gratuite) sono previste con la frequenza di un incontro a settimana per un totale di quattro incontri. Il primo laboratorio, a cura di Fabio Carta, sarà dedicato alla sensibilizzazione ritmica, rivolto ai maggiori di 8 anni, e offre un primo approccio al solfeggio con basi teoriche connesse all’uso elementare della voce, ai tempi semplici e composti e le combinazioni ritmiche. È un laboratorio di Propedeutica Orff, rivolto ai bambini dai 3 ai 6/7anni, a cura di Gianfranco Delussu. Per i più piccoli dunque, gli appuntamenti saranno destinati a privilegiare la creatività attraverso il gioco e la libera esplorazione permettendo al bambino di avvicinarsi alla musica. Mauro Medde sarà invece il coordinatore del laboratorio dedicato alla musica d'insieme, aspetto fondamentale della formazione musicale, rivolto ai maggiori di 12 anni e con una conoscenza minima di strumenti e accordi. Per qualsiasi informazione è possibile scrivere a associazione.isprone@gmail.com o music.internos@gmail.com.

«La nuova associazione “Inter-nos-interazioni musicali” – spiega la presidente di S’Isprone, Francesca Podda – nasce da una riflessione sui benefici ricavabili dalla pratica musicale sulla personalità dell’alunno, dal desiderio di creare occasioni per poter vivere esperienze musicali positive e coinvolgenti attraverso lo studio di uno strumento musicale, dalla possibilità di scoprire interessi e valorizzare attitudini che arricchiscano il bagaglio culturale del singolo e lo stimolino alla fruizione e produzione in autonomia, con capacità orientativa nell’ambito individuale e nel gruppo. I coordinatori: Fabio Carta, Gianfranco Delussu e Mauro Medde sono gli ideatori del progetto. Oltre agli studi musicali di ognuno, finalizzati alle specifiche attività di cui si occupano – conclude Podda – hanno avuto la possibilità di confrontarsi con tantissimi stili musicali e in svariate situazioni. Esperienze che metteranno a disposizione delle persone che decideranno di aderire al progetto».

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