La Nuova Sardegna

Nuoro

Dopo le minacce, grande solidarietà al sindaco Peppe Loi

di Lamberto Cugudda
Dopo le minacce, grande solidarietà al sindaco Peppe Loi

Il primo cittadino: «Ho ricevuto quattrocento messaggi» «Ora un’assemblea popolare per un confronto serio e leale»

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VILLAGRANDE STRISAILI. «Ho ricevuto oltre 400 messaggini di solidarietà da compaesani. È come se avessi rivinto le elezioni. E questo lascia facilmente intendere se la comunità ci voglia o meno. Questo nulla toglie alla gravità del volantino anonimo di venerdì, contenente anche minacce di morte, nei miei confronti e dei collaboratori con una fucilata in pancia». Giuseppe Loi (Partito democratico), sindaco di Villagrande, alle 19.50 di ieri, mentre stava terminando la riunione con la sua giunta e la maggioranza, ha trovato due minuti per spiegare come ci si muoverà: «In ogni caso terremo un’assemblea popolare. Chiediamo, anzi pretendiamo, dalla popolazione villagrandese, un confronto serio, serrato e leale, anche quotidiano. Non ci siamo mia nascosti e non intendiamo farlo adesso.Vogliamo capire se stiamo governando bene o se, magari, abbiamo sbagliato o stiamo sbagliando in qualcosa. Il confronto dialettico è una cosa che fa sempre bene alla democrazia». La nuova e grave intimidazione è giunta venerdì, dopo quella dello scorso 27 aprile, quando nel portone del municipio venne trovata una busta anonima contenente una cartuccia e alcune scritte vennero tracciate sui muri dello stesso caseggiato comunale. Il volantino anonimo comparso in qualche strada nella serata di venerdì, come ha spiegato Giuseppe Loi, presenta 75 righe scritte al computer che contengono anche una lista di nomi, tra consiglieri di maggioranza e assessori, destinatari del messaggio. Hanno creato un falso profilo Facebook a mio nome. Non esitando a postarvi frasi molto pesanti. E anche fortemente e destabilizzanti per la comunità locale». Il primo cittadino villagrandese fa rilevare: «Questa mattina sono stato qui in paese, dai carabinieri a sporgere denuncia. Ma sono stato anche a Nuoro, dalla Polizia postale, per denunciare tutte le schifezze che hanno postato nel mio falso profilo Fb». Loi ha anche detto che dal volantino dovrebbe emergere materiale interessante per gli inquirenti, ricordando anche che Villagrande sta attraversando un momento delicato. Visti anche i diversi cantieri aperti per la ricostruzione del dopo alluvione. «E questo – ha rimarcato – scatena molti appetiti sia economici che politici. In questo contesto c’è chi sta facendo giochi sporchi per avere qualche ruolo, cosa che finché sarò io sindaco, non sarà consentita. Quelle stesse persone stanno cercando di mettere tensione nella comunità e di ostacolare l’amministrazione. Ma non ci riusciranno. Questi episodi vanno isolati fermamente». Ed è per questo che il sindaco del centro montano, insieme ai componenti del suo esecutivo e alla maggioranza che lo sostiene, ha deciso di organizzare, se non questo fine settimana, entro la prossima, una nuova assemblea pubblica durante la quale ci si confronterà in maniera leale sull’andamento dell’amministrazione: «Pronti a portare avanti, con tutta la popolazione, un processo di crescita civile, sociale ed economica».

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