«No ai tagli delle Camere di Commercio»
NUORO. Ricordano il successo di uno dei tanti progetti portati avanti dalla Camera di Commercio nuorese, le ormai consolidate e celebri “Cortes apertas”, ma spiegano anche che, a fronte di questo e...
NUORO. Ricordano il successo di uno dei tanti progetti portati avanti dalla Camera di Commercio nuorese, le ormai consolidate e celebri “Cortes apertas”, ma spiegano anche che, a fronte di questo e di altri successi, permane tutt’ora un disegno organizzativo da parte del ministero per tagliare senza pietà il personale delle Camere di commercio. Si tratta di un taglio inaccettabile, dicono i rappresentanti territoriali di Cgil, Cisl e Uil Funzione pubblica, Angela Moni, Giorgio Mustaro e Raffaella Murgia. E lo è, spiegano, «perchè così si finisce per attaccare un soggetto che in questo periodo di crisi sta sostenendo il sistema produttivo nuorese ed è stato elemento di coesione sociale».
«Si tratta – aggiungono – di un vero e proprio attacco al sistema camerale e ai servizi alle imprese. Si continua a parlare di un taglio del personale del 15 per cento (pari a circa mille lavoratrici e lavoratori) per tutte le Camere di commercio e del 25 per cento al personale di back office delle nuove Camere derivanti da accorpamento. Tutto ciò è inaccettabile, e per questo il sindacato ed i lavoratori sono nuovamente pronti a una mobilitazione durissima».
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