Varato il programma 2017 del Lions Club
Macomer, tra le iniziative anche una grande tavolata a Sant’Antonio con le associazioni dei ciechi
MACOMER. Una grande tavolata fra i Lions di Macomer e le associazioni ciechi di tutto il Marghine sarà organizzata al monte S’Antonio in occasione della Festa dell'Amicizia, che il club celebra ogni anno in data variabile.
L'iniziativa è stata approvata all'unanimità dall'assemblea Lions nella sua ultima seduta, su proposta del neopresidente Mauro Ledda. L'assemblea ha anche dato il proprio assenso al resto del programma per l'annata 2016-2017, che il nuovo presidente, subentrato con il passaggio della campana a Luciano Rubattu, ha presentato a tutti i soci.
Il progetto complessivo presenta alcune iniziative importanti, fra le quali spiccano un banco alimentare per le famiglie bisognose e un contributo alla casa di accoglienza Lions di Cagliari, che ospita ogni anno, dietro una modesta offerta, malati oncologici e loro familiari. Il presidente Ledda, nell'esporre il suo programma, ha chiesto il massimo impegno a tutti i soci, affinché il sodalizio cittadino dia un importante contributo alla crescita economica e sociale del capoluogo del Marghine, che attraversa una grave crisi con conseguente spopolamento, dovuto principalmente alla fuga dei giovani per mancanza di lavoro. Nel corso dell'annata saranno organizzati convegni e conferenze dibattito sui reati contro l'inquinamento ambientale, una piaga che si manifesta soprattutto d'estate con incendi devastanti. Tema questo che verrà trattato a livello nazionale da tutti i club italiani.
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