Sorgono, “Sa innenna” regina di Cortes apertas
I tanti appassionati di vino in Sardegna hanno invaso le strade del paese Prodotti locali e tradizione si sono rivelati ancora una volta ingredienti vincenti
SORGONO. “Sa innenna” conferma la sua attrattiva verso i tanti appassionati del vino in Sardegna. L’edizione 2016 va in archivio con un buon arrivo di pubblico e soprattutto con una serie di idee per il futuro che possono fare da base per i prossimi anni. La parole d’ordine è sinergia: serve un piano strategico che metta insieme le comunità locali, gli imprenditori, le istituzioni, il mondo dell'istruzione e della formazione. Un’idea che già balena negli amministratori locali, in un territorio dalle grandi potenzialità economiche ma che rimane sempre «un’altra periferia». Le vie del vino e dei prodotti però possono trasformarsi in reali possibilità di sviluppo solo attraverso un impegno comune. I riscontri sono chiari: sa Innenna si rivolge ad una platea vasta, sia di coloro che c’erano e sia coloro che in futuro intenderanno conoscere le vie del vino. Il convegno “Comunicare il vino. Filiere, reti di imprese, imprese in Rete per lo sviluppo locale” aveva come obbiettivo analizzare le prospettive del comparto vitivinicolo attraverso un confronto tra i diversi attori di quel complesso percorso che lega il produttore e il consumatore. E ha spiegato le nuove strategie:marketing tassativamente al passo con le sfide della tecnologia e con la capacità di gestire la comunicazione anche attraverso l'enorme palcoscenico rappresentato dai social media. Alessandra Etzo, direttore del Gal Bal Barbagia Mandrolisai Supramonte, ha ricordato che, proprio la filiera del vino è nei progetti elaborati nell'ambito dell'attuazione del Piano di sviluppo rurale 2014- 2020. «Lo scopo è favorire le produzioni di qualità attraverso una filiera corta, dalla produzione ai mercati, inserita in un processo articolato che includa lo sviluppo di economia e turismo sostenibili».
Tommaso Betza, di Laore Sardegna ha illustrato come sta cambiando la politica economica europea e in quali azioni e finanziamenti si traducono le politiche attuative dell’assessorato regionale dell'Agricoltura che, tra le altre cose, ha dedicato un servizio specifico alla promozione delle filiere. Il futuro insomma è nelle mani dei giovani e di coloro che sapranno adattarsi alle nuove frontiere di mercato.
«Essere sul mercato non è sufficiente senza adeguate strategie di marketing – hanno spiegato Matteo Sanna e Giovanni Usai, creatori di dell’App WinePix – e oggi come oggi, è impossibile prescindere dai social network».
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