La presidente dell’Enpa: «Purtroppo non è stata fatta giustizia»
NUORO. «La messa alla prova di questo individuo rappresenta per noi una decisione inspiegabile e incomprensibile – commenta Carla Rocchi, la presidente nazionale dell’Enpa, una delle associazioni che...
NUORO. «La messa alla prova di questo individuo rappresenta per noi una decisione inspiegabile e incomprensibile – commenta Carla Rocchi, la presidente nazionale dell’Enpa, una delle associazioni che al processo si erano costituite parte civile – Di più: un pessimo segnale per tutta la collettività». «Siamo in presenza di un uomo che ha legato un altro essere vivente alla propria auto, che lo ha consapevolmente trascinato, vivo, sull’asfalto e che ha fermato la sua tragica corsa soltanto dopo essere stato inseguito dai carabinieri. Non capisco cos’altro avrebbe dovuto fare per meritarsi una condanna. Questo – prosegue Rocchi – è un comportamento che evidenzia una chiara pericolosità sociale e che avrebbe dovuto essere punito con la dovuta intransigenza. Oggi, purtroppo, giustizia non è stata fatta». (v.g.)
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