Auto bruciate, indagini difficili
Continua la caccia al piromane che ha dato fuoco a due vetture
Proseguono le indagini dei carabinieri della stazione costiera, al comando del maresciallo Marcello Cangelosi per cercare di giungere all’individuazione degli autori dell’incendio doloso che nella notte fra mercoledì e giovedì ha completamente divorato una Fiat Seicento AZ e una Fiat Punto, danneggiando anche un’altra Seicento nella fiancata destra. Per i militari dell’Arma paiono non esservi più dubbi sulla natura dolosa dell’incendio nella zona di via Siotto Pintor, a 70 metri dalla scuola materna di “Su Forru 'e sa teula”, nel cortile di una strada privata e senza uscita. I malviventi potrebbero avere appiccato le fiamme, alla Seicento AZ – parcheggiata a non più di 20 centimetri di distanza, vi era una Fiat Punto - inutilizzata da numerosi mesi, che risulterebbe ancora intestata a una società ligure, la Bb Autoservice. I carabinieri indagano per accertare se la Seicento possa essere stata in uso, tempo addietro, a un rumeno di 28 anni, già noto alle forze dell'ordine, che ha abitato nella zona. L’incendio ha investito in pieno anche la Fiat Punto di un bidello, che era parcheggiata accanto alla prima auto: anche questa è stata completamente divorata dalle fiamme. Le fiamme hanno causando danni alla fiancata destra di un’altra Sicento. (l.cu.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
