Il Trenino Verde riparte nell’estate 2017
Previsti interventi per oltre 6 milioni. Scettico il sindaco di Ussassai: «Intanto la tratta Arbatax-Mandas è chiusa da aprile»
USSASSAI. Il consigliere regionale ogliastrino Franco Sabatini (Pd), che è anche presidente della commissione Bilancio, qualche giorno fa ha annunciato che l’Arst ha presentato alla Regione il piano di intervento triennale 2016-2018 sulla tratta del trenino verde Arbatax-Mandas per circa 6,7 milioni di euro (che ha avuto il via libera dalla Regione). Ma il sindaco di Ussassai, Giannino Deplano, chiede «fatti concreti e non parole, visto che a causa proprio dell’Arst e dell’assessorato regionale ai Trasporti, quest’anno, nella stagione turistica, da maggio fino a ora, il trenino verde non ha viaggiato nella tratta ogliastrina». Sabatini ha dichiarato: «L’Arst ci ha fatto sapere che si sta già lavorando e che per il prossimo anno ci sarà la ripresa dei viaggi del famoso mezzo di trasporto su strada ferrata lungo tutta la tratta, ovvero la Arbatax-Mandas. Fra i vari interventi, ci è stato spiegato che 150mila euro verranno destinati alla sistemazione del ponte mobile in ferro (che non veniva più utilizzato) ad Arbatax, proprio all’altezza di Cala genovesi, dove vi è anche la stazione ferroviaria, che su un lato è ubicata nel molo di levante dello scalo marittimo».
Per l’unico consigliere regionale ogliastrino, verranno effettuati numerosi interventi (diversi già in corso) per la sostituzione di traversine, rotaie e anche il risanamento di numerose massicciate.
Un altro intervento annunciato è quello sul ponte in ferro a campata di san Sebastiano, a poca distanza da Seui. Mentre sarebbe stato “sistemato” il tratto ferroviario che da Arbatax porta a Lanusei. Ma il sindaco di Ussassai sostiene: «Sono diventato come san Tommaso. Vogliamo vedere fatti concreti e un cronoprogramma dettagliato dell’Arst, con verifiche in tempi certi stabiliti da parte della Regione, in maniera da essere certi che a inizio aprile la Arbatax-Mandas sia realmente percorribile».
Lo scorso 25 ottobre, il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, in un incontro avuto all'incontro con diversi sindaci isolani interessati alle tratte del trenino, e con gli assessori ai Trasporti e al Turismo, Massimo Deiana e Francesco Morandi, ha detto: «Il trenino verde è un attrattore importante per l'isola e soprattutto per le zone interne. Stiamo impostando un progetto di valorizzazione sostenibile, condiviso con i Comuni, basato su costi e benefici, su potenziale turistico, volumi di traffico, redditività attesa e disponibilità di intervento degli investitori privati».
Mentre l’assessore Deiana ha ricordato che sono disponibili 15 milioni di euro per il prossimo triennio «che mettiamo a disposizione delle priorità che verranno individuate».
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