Un’officina per i treni dell’Arst
Domani il consiglio comunale decide su una variante al piano urbanistico
MACOMER. All’ordine del giorno della riunione di consiglio comunale convocata per domani alle ore 18,30 c’è anche una variante al Piano urbanistico, necessaria per consentire l’approvazione di un progetto per la realizzazione di un deposito-officina dei mezzi ferroviari nell’area della stazione Arst. Si tratta di una struttura che l’azienda di trasporto intende realizzare a Macomer dove opererà il centro per la manutenzione e la riparazione dei mezzi ferroviari,
Nella stessa riunione si procederà alla surroga del consigliere Marco Gordini, il quale nei giorni scorsi si è dimesso dell’incarico. Dovrebbe subentrargli Barbara Pala, prima del non eletti nella lista della maggioranza nella quale era candidato ed era stato eletto Gordini. Oggetto di dibattito saranno anche i chiarimenti che il sindaco fornirà sul ruolo di Gordini all’interno della società che gestisce il servizio di igiene urbana e di raccolta differenziata a Macomer.
All’attenzione dell’assemblea figurano altri temi importanti per la vita della città. Nel corso della riunione si parlerà delle iniziative del comune a sostegno delle strutture sanitarie territoriali alla luce della mancata realizzazione della rete dei gas medicali nei locali della riabilitazione del poliambulatorio, dei ritardi nell’avvio dei lavori di realizzazione della Rsa e del paventato ridimensionamento del laboratorio e del servizio di oncologia. Sul futuro delle strutture sanitarie di Macomer incombe la riforma della sanità avviata dalla Regione. Il timore è che nell’ottica dei tagli e del risparmio si finisca per spogliare il territorio di servizi fondamentali che hanno dato risposte importanti alle popolazioni di un bacino d’utenza che va oltre i limiti del distretto sanitario. I servizi del distretto sanitario di Macomer sono oggi la principale fonte di occupazione nel territorio.
Nel corso della riunione si parlerà ancora dello smaltimento a Macomer delle carcasse dei maiali abbattuti a Desulo nell’ambito degli interventi per la lotta alla peste suina. (t.g.t.)
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