Videosorveglianza, persi i fondi
Macomer esclusa: il progetto non ha raggiunto la sufficienza
MACOMER. Il gruppo consiliare “Forum per la rinascita di Macomer” accusa la giunta comunale della perdita del finanziamento per la realizzazione del progetto di videosorveglianza a difesa del patrimonio pubblico e di parchi e giardini che spesso finiscono nel mirino dei vandali. Nei giorni scorsi la Giunta regionale ha pubblicato l’elenco degli 80 comuni sardi ammessi al finanziamento che copre l’80% del costo degli impianti. «Dell’elenco – si legge nel comunicato – non fa purtroppo parte il comune di Macomer. Ciò rappresenta un fatto molto negativo in quanto viene meno un importante ed efficace strumento per il controllo del territorio, per la sicurezza dei cittadini, per prevenire la microcriminalità e gli atti di vandalismo contro il patrimonio pubblico e privato, per il monitoraggio del traffico e per supportare l’attività di investigazione delle forze dell’ordine». Il comunicato spiega che l’esclusione del comune di Macomer deriva dal fatto che il progetto presentato è stato giudicato insufficiente dall’apposita commissione di valutazione in quanto non ha raggiunto la quotazione minima di 60 punti necessaria per essere ammesso al contributo regionale». Il gruppo ricorda che già dal 2013 il comune si è dotato di un regolamento per la videosorvegliazna. «Il mancato finanziamento dell’impianto – conclude – costituisce un grave danno per la città e rappresenta un pesante smacco per la giunta che ne aveva fatto un punto prioritario del programma indicandolo come soluzione al problema dei fatti criminosi, dei danneggiamenti, dell’abbandono dei rifiuti e del vandalismo». (t.g.t.)
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