Funghi, sportelli dell’Asl contro gli avvelenamenti
Gli esperti guideranno i raccoglitori alla selezione delle specie commestibili Gli ultimi episodi verificatisi nell’isola dimostrano che i rischi sono molto alti
In Ogliastra la stagione autunnale è particolarmente generosa di funghi. Come tutti gli anni l’ispettorato micologico del Servizio igiene degli alimenti e nutrizione dell’Asl 4 d’Ogliastra apre i suoi sportelli mettendo a disposizione gli esperti aziendali per consigli e informazioni per l’identificazione e il controllo delle specie fungine. L’ispettorato micologico dell’Asl 4 ha funzioni di informazione, identificazione e controllo delle specie fungine.
Assicura la presenza di esperti, nel periodo di crescita dei funghi spontanei epigei. A Tortolì lo sportello è attivo nel servizio Igiene pubblica , nel viale monsignor Virgilio, il lunedì, mercoledì dalle ore 15, alle 17, telefono 0782- 624673, La prestazione è gratuita con accesso libero. Le sedi, gli orari e i giorni dei controlli, potrebbero essere aggiornati nel corso della stagione micologica, sulla base delle esigenze e dell’affluenza dell’utenza. Come dimostrano i fatti, registrati anche dalle cronache, il rischio di incorrere in una intossicazione è elevato se non si conoscono adeguatamente i funghi e se non si adottano le giuste cautele. Ecco alcune buone norme evidenziate dall’Asl 4: «Assicurarsi che il fungo appartenga a una specie commestibile: il consumo di funghi presuppone la conoscenza degli stessi, per via diretta o per via indiretta (per mezzo dei micologi dell'Azienda sanitaria); un fungo è commestibile o tossico per sua intrinseca natura, non esiste un metodo empirico per accertarne la commestibilità;assicurarsi che i funghi provengano da zone non inquinate (evitare aree urbane, industriali, sottoposte a trattamenti antiparassitari, zone in prossimità di strade di traffico)». E ancora: «Utilizzare soltanto funghi raccolti nelle 48 ore e conservati a bassa temperatura (un fungo commestibile invecchiando può diventare tossico); consumare funghi solo se in perfetto stato di conservazione; non dimenticare che i funghi commestibili è preferibile consumarli ben cotti; sbollentare i funghi prima del congelamento e consumarli entro sei mesi; nei funghi sottolio si può sviluppare la tossina botulinica».Ma non è tutto, perché viene consigliato «di non somministrare funghi a bambini, donne in gravidanza e persone affette da malattie del fegato e del rene;di non consumare funghi in quantità abbondanti e in pasti ravvicinati»,
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
