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Trenino verde, dubbi sui fondi

Trenino verde, dubbi sui fondi

L’associazione turistica Alta Ogliastra non crede al piano Arst

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GAIRO TAQUISARA. Alessandro Murino, vice presidente dell’Associazione turistica trenino verde Alta Ogliastra, che riunisce operatori di numerosi centri – quali Gairo Taquisara, Osini, Ulassai, Ussassai, Sadali – non crede ai 6,7 milioni del piano di spesa triennale dell’Arst sulla tratta ferroviaria Arbatax-Mandas. L’operatore turistico gairese afferma: «Ogni anno è la solita storia: parlano di investimenti di vari milioni di euro sulla tratta più importante del trenino verde e poi va sempre peggio. Basta pensare che, quest’anno, da maggio la Arbatax-Mandas, in tutto il tratto ogliastrino, è stata chiusa. Causando danni economici fortissimi a quanti (come noi) attendevano, vista anche la straordinaria stagione vacanziera (sotto il profilo degli arrivi e delle presenze) che si è registrata». Alessandro Murino rimarca: «È inutile che ora si parli di riapertura e sistemazione della tratta, se poi magari non ci saranno treni che possano viaggiare. Sarebbe molto bello se l’Arst e la Regione ci smentissero con fatti reali nel 2017». (l.cu.)

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