La Nuova Sardegna

Nuoro

Mastros e riti antichi si va verso il pienone

di Valeria Gianoglio
Mastros e riti antichi si va verso il pienone

Cortes da tutto esaurito. E c’è pure una “app” degli studenti

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NUORO. Il fascino esercitato dai “Mastros”, dai 61 tra eventi e antiche cortes, il richiamo di Grazia Deledda e dell’antico matrimonio nuorese – che quest’anno per la prima volta vedrà protagonisti i costumi originali di fine Ottocento – insieme alla grande preparazione di diversi studenti nuoresi che svolgeranno il ruolo di preziose guide turistiche, evidentemente hanno funzionato alla grande: già da qualche settimana, infatti, i posti letto per il weekend che sta arrivando, tra hotel e bed and breakfast, sono esauriti e non se ne trova uno neanche a cercarlo a peso d’oro. A meno un giorno dall’avvio della edizione 2017 di “Mastros in Nugoro”, insomma, la città si prepara a ricevere una fiumana di ospiti, turisti e curiosi e l’assessorato comunale al Commercio che ha organizzato l’evento con l’Aspen, sta definendo in queste ore gli ultimi dettagli.

«Abbiamo dato ancora una volta la ribalta alla realtà produttiva locale e alle associazioni della città – spiega, l’assessore Marcello Seddone – e per questo a “Mastros in Nugoro” di quest’anno, ci saranno eventi di tutti i tipi. Tra i tanti momenti clou ci sarà anche la riproposizione dell’antico rito del matrimonio nuorese, che per questa edizione rispetterà il rito descritto da Grazia Deledda. Ma quest’anno, grazie ai questionari che abbiamo distribuito l’anno scorso, abbiamo migliorato anche diversi aspetti dell’evento e colmato lacune. Ci saranno, infatti, due punti informazioni in piazza Italia e piazza San Giovanni. E poi le corti saranno un po’ meno dell’anno scorso ma saranno organizzate meglio. I punti ristoro, infine, saranno tutti collegati ad appuntamenti folk o culturali: avranno quindi un loro significato, una loro logica, all’interno del percorso. E ci sarà anche un’area camper a Sa Terra mala collegata con la città da diversi mezzi dell’Atp». «La tappa di Nuoro di “Autunno in Barbagia” è il cuore del nostro circuito – spiega il direttore dell’Aspen, Vincenzo Cannas – e l’abbinamento, nella stessa data, con le cortes di Tiana ha un preciso significato: è stato fatto perché il grosso comune faccia da traino al più piccolo che aderisce al circuito. Mi auguro che l’unicità di questo circuito ci consenta di tenere a Nuoro la sede della Camera di commercio, che possa sopravvivere nel marasma delle unificazioni. Stiamo pensando anche di lanciare un nuovo circuito sui borghi dei pescatori». Ma oltre al Comune e all’Aspen della Camera di commercio, quest’anno, tra i grandi protagonisti dell’evento ci saranno e in maniera sempre più decisa, gli studenti nuoresi. «Abbiamo organizzato un percorso di visite guidate in diverse lingue – spiega Ignazio Fancellu, del liceo Linguistico di via Ballero. «Anche noi seguiremo i turisti e li accompagneremo in un percorso tra botteghe artigiane e gusto», aggiunge Fabio Bua, dell’Itc Satta di Biscollai. Ma oltre alle visite guidate, gli studenti dell’Itc Satta, seguiti dalle insegnanti Vina Cherchi e Maria Vittoria Angioi, e in particolare quelli del corso programmatori, sono riusciti a creare una “app” per gli smartphone che utilizzano il sistema operativo Android.

«Si tratta di una applicazione che contiene diverse audioguide in cinque lingue – spiega la studentessa Francesca Fadda – all’inizio si vedono alcuni pulsanti-icona, e premendo su ognuno di quelli si accede a un percorso particolari. L’app dà al turista la possibilità di costruire il proprio itinerario. Tre le lingue utilizzate c’è anche il sardo-nuorese». L’edizione 2016 di “Mastros”, che per la prima volta ha anche una sua pagina Facebook e sarà promossa anche via Instagram, è pronta dunque a partire. L’apertura ufficiale del percorso è fissata per le 18 di domani, venerdì 11. La chiusura, invece, sarà nella tarda serata di domenica 13. Sabato e domenica, per la terza volta, verrà riproposto “Su cojubiu nugoresu”, la rappresentazione dell’antico matrimonio nuorese, secondo quanto aveva descritto Grazia Deledda. Sabato, alle 20, a casa Ciusa, in piazza San Carlo, ci sarà la serenata per la sposa con i “mutos a chitarra”.

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