La Nuova Sardegna

Nuoro

Tiana, parte Corzos 2016 mix tra storia e tradizioni

di GiovannI Melis

Appuntamento con Autunno in Barbagia, un viaggio tra gli antichi mestieri Attività artigianali e dell’agroalimentare in mostra per la gioia dei visitatori

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TIANA. Angoli caratteristici, centro storico e gualchiere. Tiana punta sulla sua storia e sulle tradizioni per attirare i turisti nella edizione di Corzos del 2016. Itinerario dell’arte e della storia, lungo le vie e le cortes all’interno del centro storico, alla riscoperta degli antichi mestieri.

La manifestazione è organizzata dall'amministrazione comunale, in collaborazione con la pro loco e i sodalizi locali. Ricco il cartellone di eventi, che riguarda sia la parte legata all'area storia, che è caratterizzata dalle pittoresche casette coni tipici portici, denominati Corzos appunto. Attività artigianali, dei vari settori dell’agroalimentare trovano collocazione nell’area storica, ricca di prodotti tipici.

Dai formaggi, ai dolci, al tipico pane e vresa, passando per formaggi e altri prodotti della filiera della salumificazione. Tiana è un caleidoscopio di piccole attività che cercano, nel rispetto della tradizione di offrire il meglio al turista. Gli eventi in programma sono variegati. Si inizia stasera con la presentazione della manifestazione. Domani le rappresentazioni attività creative.

Di particolare interesse Sa’omo ’e su forru’ in su corzu’e Prunischeddu: a cura delle panificatrici locali. Le fasi della preparazione e cottura de su pane fresa e de is pizzuda e’ gherda, saranno una attrattiva imperdibile per i turisti. Nel pomeriggio si potrà apprezzare l’esibizione del Coro Sant’Elena e fisarmonicisti locali, lungo le cortes, nei laboratori e nelle mostre.

Tra gli eventi di richiamo l’arte culinaria in tutti i punti ristoro della manifestazione. I piatti saranno valutati dalla giuria tecnica e istituzionale, presieduta dallo chef Luigi Pomata. Seguirà il Cooking-show, rivisitazione dei piatti tipici della tradizione tianese a cura sempre di Luigi Pomata. In sa crachera de Franzisku Bellu, invece sarà di grande interesse la visita guidata con dimostrazione della follatura dell’orbace.

In su mòlinu ‘e Pera Bellu e in Su mòlinu de su Monzu saranno rappresentate le vie del mugnaio, dimostrazione dell’arte e della tecnica della macina del grano. Imperdibile anche la rappresentazione sulla filiera della lana di pecora: fasi dimostrative della lavatura della lana, della cardatura, della pettinatura, della filatura e orditura tradizionale. La filiera della lana tinta: fasi dimostrative dell’arte della tintura della lana con erbe e piante locali. Un insieme di storie intersecate sulla vita di montagna del piccolo centro barbaricino che ispirano una storia di fatica e di buon vivere.

Il sindaco Francesco Zucca e l’amministrazione hanno voluto ringraziare «tutta la cittadinanza per l’impegno e la dedizione per questa manifestazione».

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