Veleni di Quirra, al processo il presidio della Coldiretti
LANUSEI. Riparte oggi il processo sui «veleni di Quirra». La Coldiretti sarà in presidio davanti al tribunale di Lanusei «per ribadire ancora una volta la vicinanza e difesa degli allevatori, gli...
LANUSEI. Riparte oggi il processo sui «veleni di Quirra». La Coldiretti sarà in presidio davanti al tribunale di Lanusei «per ribadire ancora una volta la vicinanza e difesa degli allevatori, gli unici ad aver pagato, senza aver commesso il fatto, nell’incredibile vicenda». Si torna in aula, infatti, contro i vertici che hanno guidato il poligono interforze di Perdasdefogu, in Ogliastra, dal marzo 2001 al 2002, accusati di omissione aggravata di cautele contro infortuni e disastri. La Coldiretti è parte civile. L’iter processuale si era bloccato per l’assenza del giudice Nicola Caschili, trasferito a Cagliari: il nuovo giudice monocratico è la dottoressa Nicoletta Serra del tribunale di Lanusei. «Vogliamo capire una volta per tutte chi sono i responsabili – attacca il presidente della Coldiretti Nuoro-Ogliastra, Simone Cualbu – Il tempo non ci ha scoraggiato, anzi ha acuito i problemi degli allevatori che continuano ad essere danneggiati da questa vicenda in cui sono stati costretti ad abbandonare le terre».
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