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Nuoro

Peste suina, abbattuti 39 maiali

Peste suina, abbattuti 39 maiali

L’intervento dell’Unità di progetto regionale in alcuni allevamenti nelle campagne di Sarule e Orani

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SARULE. La lotta alla peste suina non conosce soste. La battaglia è durissima, ma i risultati stanno cominciando ad arrivare. Sempre più confortanti, nonostante i tentativi di boicottaggio di chi ancora non si vuole arrendere e accettare le regole imposte dall’Unità di progetto regionale che, per andare incontro agli allevatori più riottosi, ha anche aperto una nuova finestra per permettere a tutti di mettersi in regola.

Nella lotta alla peste suina è stato fatto un ulteriore passo avanti nelle campagne di Sarule e Orani, dove all’inizio dell’estate era stato scoperto un focolaio e tutta la zona era stata messa in quarantena. Ieri è stato fatto un intervento di contenimento con l’abbattimento di 39 maiali allevati regolarmente in alcune aziende, risultati sieropositivi al virus.

L’attività di depopolamento è stata fatta dopo l’emanazione delle regolari ordinanze da parte dei sindaci dei due paesi e con la collaborazione del personale del Servizio veterinario regionale , del Corpo forestale e degli uomini dell’agenzia Forestas sotto il diretto coordinamento dei componenti dell’Unità di progetto per l’eradicazione della peste suina.

I provvedimenti di abbattimento sono stati adottati per evitare il diffondersi della malattia e preservare così tutti gli allevamenti della zona, che rispettano le norme igienico sanitarie, dai danni derivanti dal virus. In quest’occasione è importante sottolineare la collaborazione tra le autorità locali, in particolare i sindaci che sono i primi responsabili della tutela della salute pubblica, l’Asl di Nuoro e l’Unità di progetto 'UdP, che ha consentito un intervento tempestivo e risoluvo. «Esprimo grande apprezzamento per la collaborazione dimostrata dalle istituzioni locali e soprattutto dagli allevatori che hanno cooperato per gli abbattimenti dei suini, sieropositivi – ha sottolineato con soddisfazione Alessandro De Martini, responsabile dell’Unità di progetto – In questo modo è stata garantire la sicurezza sanitaria e la tutela di tutti gli allevamenti della zona».

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