La Nuova Sardegna

Nuoro

Sos Mastros de Nugoro aprono le loro botteghe

di Stefania Vatieri
Sos Mastros de Nugoro aprono le loro botteghe

Inaugurate ieri le cortes nei rioni storici dove proseguiranno oggi e domani Gastronomia, prodotti tipici, arte e artigianato: oltre duecento gli iscritti

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NUORO. Autunno in Barbagia sbarca nel cuore dell'Atene sarda con Mastros in Nùgoro. Lasciate le cortes dei paesi vicini, la 22esima tappa del circuito promosso dalla Camera di commercio e organizzata dall'assessorato al Commercio si apre ai visitatori nella cornice dei rioni storici di Seuna e Santu Predu. Ieri una leggera pioggia ha inaugurato la prima giornata di Mastros in un tripudio di arte, tradizione e buon cibo, e nonostante il tempo poco clemente in tanti hanno affollato i vicoli degli antichi rioni. Un grande evento che vede la presenza di ben 60 antiche cortes e butecas de Nùgoro e dalle oltre 200 adesioni tra imprenditori, associazioni, hobbisti e cittadini che hanno voluto arricchire la tappa del capoluogo barbaricino con numerosi eventi artigianali, artistici, culturali, sportivi e folkloristici. Oggi e domani, inoltre, molti esercizi commerciali resteranno aperti.

A fare da sfondo, la Nuoro vecchia raccontata nelle opere di Grazia Deledda, alla quale sono stati dedicati interessanti eventi. Come la mostra foto-bibliografica al museo Ciusa "Le parole di Grazia", organizzata dalla Cooperativa per i servizi bibliotecari, o l'annullo filatetico per celebrare i 90 anni dalla consegna del Nobel per la letteratura a cura dell'associazione culturale Betistòria, in mostra a Casa dell'Atelier in via Sassari. E se non dovesse bastare a grande richiesta verrà riproposto il rito de “S’anticu cojubiu nugoresu”, a cura del gruppo di ballo “Ortobene”, che farà il suo esordio oggi alle 19 con la serenata, in via Chironi davanti alla Casa natale di Francesco Ciusa. Per concludersi domenica mattina con il corteo che terminerà nell’antico Santuario delle Grazie. Inoltre, dopo il grande successo della scorsa edizione, i cori della città canteranno nelle chiese storiche dei due rioni nelle giornate di sabato e domenica.

Ampio spazio anche all'arte con mostre organizzate in ogni angolo della città. A partire dall’esposizione del costume tradizionale di Nuoro e degli oggetti sacri in filigrana nella sede dell’associazione Tonino Puddu in via Nino di Gallura 23 (rione Seuna), che questa mattina ospiterà anche una dimostrazione della preparazione dei “coricheddos” i tipici dolci sardi a forma di cuore preparati da Salvatora Baragliu. E poi l'arte di Mario Adolfi nelle opere visibili presso la nuova profumeria Veressenze. Ma i veri protagonisti dell'edizione 2016 di Mastros saranno gli artigiani "con le mani in pasta", che daranno dimostrazione dei loro antichi saperi tramandati da generazioni esibendosi per tutto il corso della manifestazione. Come Maria Vittoria Baragliu (caseificio Managos) che oggi e domani dalle 11 darà dimostrazione dell'antica lavorazione de su casizzolu, così come l'associazione Semene che metterà a disposizione dei visitatori farina prodotta nella macina a pietra. Dalle case e dalle vie storiche di San Pietro arriva la maestria dei numerosi artisti che da Casa Ciusa con i preziosi lavori in ferro di Roberto Ziranu, fino alle innovative e originali creazioni fatte con la carta di giornale di Flavia Fodde in mostra in via Chironi, daranno forma alla tradizione più antica rivisitata in chiave moderna.

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