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Nuoro

Subito 400mila euro per i dipendenti della biblioteca Satta

Subito 400mila euro per i dipendenti della biblioteca Satta

L’assessore regionale Firino garantisce l’arrivo dei fondi «Ora spero che anche il Comune faccia la sua parte»

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NUORO. Quattrocentomila euro subito, a disposizione già dalla prossima settimana. Lo assicura l’assessore regionale della Cultura Claudia Firino. I lavoratori del Consorzio per la pubblica lettura Sebastiano Satta possono stare tranquilli, dunque: l’esponente della giunta Pigliaru ha trovato le risorse per garantire gli stipendi sino alla fine dell’anno. «Ora ci attendiamo che anche il Comune di Nuoro, che aveva sollevato la polemica sulla gestione – incalza Firino –, sia conseguente, auspichiamo quindi che tutti facciano la propria parte, come ha fatto la Regione». La novità arriva ad appena due giorni dall’approvazione della modifica della legge di riforma degli Enti locali, la legge n° 2 del 2016, che ha fatto rientrare l’amministrazione barbaricina nella cabina di regia della biblioteca.

La stessa amministrazione locale destinataria, ieri mattina, di un ulteriore appello dell’assemblea congiunta dei dipendenti del Consorzio Satta e della Cooperativa per i servizi bibliotecari (per un totale di 25 lavoratori).

«Data la gravissima situazione finanziaria del Consorzio, che non è più in grado di assolvere neanche al pagamento degli stipendi di novembre e dicembre – scrivono i dipendenti in una lettera inviata al sindaco, all’assessore alla Cultura e al presidente del consiglio comunale –, si chiede di porre in essere urgentemente gli atti conseguenti alla stessa risoluzione approvata dal consiglio comunale (lunedì scorso, ndr) che “consentirebbe al Comune di contribuire prontamente, per la parte di sua competenza, a porre rimedio alla grave situazione in cui versa l’ente bibliotecario, salvaguardando in tal modo i dipendenti, i beni materiali e immateriali della stessa”». La modifica del comma 4 dell’articolo 29 della legge regionale 2/2016, infatti, permette «di superare gli ostacoli amministrativi e contabili» che finora hanno tenuto tutti con il fiato sospeso. Con il Comune di Nuoro che ora, grazie alla nuova norma apportata mercoledì scorso dal consiglio regionale, «riassume un ruolo diretto nel governo del Consorzio per la pubblica lettura fino alla soppressione delle funzioni della Provincia di Nuoro». (l.p.)

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