Autismo, sospesi i trattamenti per i bimbi
Budoni, la denuncia di una mamma: «L’Azienda sanitaria ha tagliato le ore dedicate alle terapie»
BUDONI. C’è chi frequenta il centro di riabilitazione da tanto tempo ed è seguito con competenza e passione: sono decine i bambini con problemi di apprendimento, autismo o affetti da altri deficit cognitivi che quotidianamente dai vari paesi del circondario, si recano all’Fkt di Budoni, istituto convenzionato con le Asl di Nuoro e Olbia, per ricevere assistenza e percorsi di riabilitazione che li aiutano nella vita di tutti i giorni a superare le difficoltà.
«Le terapie di logopedia, pedagogia e psicomotricità garantite a mio figlio negli ultimi otto anni, sono state completamente interrotte» dice la mamma di un bambino. Alcuni mesi fa, c’era già stato un primo taglio di due ore la settimana e ieri mattina, ci hanno chiamato per dirci che da oggi, mio figlio deve sospendere del tutto ogni trattamento.
La causa sembra essere il superamento del tetto di spesa della Azienda sanitaria locale, che avendo esaurito il budget annuale, non può più rimborsare i trattamenti ai centri privati. La giunta regionale nel luglio scorso, aveva ridotto il tetto di spesa per la riabilitazione globale e questo pare abbia ha portato alla sospensione di alcuni dei servizi erogati dai centri accreditati che hanno raggiunto il tetto di spesa assegnato. Una situazione decisamente gravissima e che mette in croce tante famiglie, spiega ancora la mamma del bimbo,
«I responsabili della Asl di Olbia – aggiunge, piuttosto dispiaciuta e preoccupata per l’accaduto – dicono che la colpa è della Regione non eroga fondi e che quindi il budget destinato alla sede di Budoni si è esaurito (ma a rischio, potrebbero essere a breve anche i trattamenti dei piccoli pazienti seguiti ad Olbia e La maddalena). Da un giorno all’altro quindi senza che nessuno ci abbia avvisato, hanno sospeso di punto in bianco le terapie. Mio figlio è autistico, prima hanno tagliato un ora di psicomotricità e uno della pedagogista, ora il blocco di tutte le terapie».
A Budoni sono ben 14 i bambini seguiti dal centro di riabilitazione che fanno capo alla Asl di Olbia (nessun problema per ora, invece, esiste per quelli inviati dalla Azienda sanitaria di Nuoro). Si tratta, in tutti i casi, di situazioni delicatissime con i bambini che si ritrovano da un giorno all’altro senza terapia e senza avere la possibilità di proseguire nel loro percorso di cura e assistenza.
Nei mesi scorsi, c’è stato anche un ricorso al Tar contro al decisione dei tagli regionali ma in assenza di sospensiva, si deve aspettare gennaio per l’esame del ricorso. Sino ad allora e senza un provvedimento urgente da Cagliari, i bambini rischiano di vedere interrotta ogni terapia con conseguenze gravissime per la loro salute e con reali rischi di regressione. Le mamme chiedono che venga trovata subito una soluzione, i bambini non possono interrompere la terapia e sprecare così anni di cure.
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