Orunese in manette per detenzione di arma clandestina
Un giovane di 25 anni è stato arrestato dalla Forestale Fermato in campagna con un fucile e alcune cartucce
ORUNE. È finito nei guai perchè trovato in possesso di un fucile con matricola abrasa e diverse cartucce. Un giovane 25enne di Orune ieri mattina è stato rinchiuso nel carcere di Badu’e Carros con l'accusa di detenzione illegale di arma clandestina.
Ad effettuare l’operazione è stata una pattuglia della stazione Forestale di Nuoro durante un servizio di prevenzione e contrasto dei comportamenti illegali in materia di caccia, nelle campagne attorno al paese.
Il giovane, P.G., accortosi della presenza degli agenti, ha anche cercato subito di liberarsi del fucile, buttandolo in mezzo alle rocce e alla vegetazione ma, nonostante tutto, è stato arrestato in flagranza di reato.
Oltre ad avere con sè l’arma clandestina e diverse cartucce, l’orunese non era in possesso di alcuna autorizzazione rilasciata dalle autorità competenti per poterla detenere.
Gli ufficiali di polizia giudiziaria, hanno quindi deciso di approfondire i controlli nel domicilio del ragazzo per verificare eventuali e ulteriori irregolarità.
Nel corso di una perquisizione nell'abitazione di Orune, attuata con la collaborazione del Nucleo investigativo dell’ispettorato Forestale di Nuoro, gli agenti hanno inoltre trovato altre parti di armi da fuoco, che insieme all’arma illecita e al munizionamento sono state sequestrate e ora verranno sottoposte a perizia per verificare l’eventuale uso in altre azioni delittuose.
Quindi, a seguito delle formalità di rito e su disposizione del pubblico ministero, Giorgio Bocciarelli, l’arrestato è stato rinchiuso nel carcere nuorese di Badu e Carros, dove si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Con l’annata venatoria in corso, il Corpo forestale della Regione autonoma della Sardegna, infatti, ha intensificato i controlli venatori a tutela della fauna selvatica, essendo questa materia istituzionale primaria del corpo.
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