Bando regionale Baddhe In arrivo 300mila euro
Ollolai e Olzai incasseranno i fondi per il recupero del tratturo di S’Iscala L’antica via di comunicazione verrà riqualificata e resa maggiormente fruibile
OLLOLAI. Incassano 300mila euro i comuni di Ollolai e Olzai per il progetto di recupero di S’Iscala. É un primo via libera per una fattiva e più veloce collaborazione iniziata già a inizio 2016. I due municipi puntano infatti a spianare la strada dell’alleanza e a ragionare all’unisono per dare migliori opportunità alle due comunità e alle giovani generazioni. I 300mila euro sono quelli che nella giornata di ieri la Regione ha pubblicamente affidato al progetto del bando Baddhe, presentato dalle due comunità guidate da Ester Satta ed Efisio Arbau, con il quale riqualificare e rendere maggiormente fruibile l’antica via di comunicazione di S’Iscala, che congiunge i due centri abitati distanti pochi chilometri in linea d’aria l’uno dall’altro, ma divisi da un profondo dislivello di circa 500 metri. L’antico tratturo è stato soppiantato negli anni dalla più agevole strada statale 128 e dall’altro lato dalla strada di penetrazione agraria che da Ollolai porta al lago di Cuchinadorza e che si ricongiunge con la strada provinciale 4 Olzai–Teti. Il risultato è stato che l’antica via di comunicazione è stata abbandonata all’incuria nonostante il grande valore storico: sono circa tre chilometri e mezzo di tornanti che hanno segnato in passato i rapporti tra le due comunità e dell’itinerario della transumanza più importante della Barbagia.
«Il progetto redatto a quattro mani dai Comuni di Ollolai e Olzai è risultato vincente perché fondato sulla cooperazione territoriale e sulla buona prassi di governo sostenibile del territorio» commenta soddisfatta Ester Satta, sindaca di Olzai. Il progetto totale è di 375 mila euro, di cui 75 mila di cofinanziamento da parte dei due municipi.
«Per le nostre amministrazioni comunali la soddisfazione di vedere premiata la programmazione impostata ad inizio mandato – continua Ester Satta – fondata su un serio progetto di cooperazione tra le due comunità anche all'interno dell’Unione Barbagia». Il riferimento è alla convenzione che i due Comuni hanno firmato a inizio anno, denominata “Le vie del pastoralismo” per la quale proprio S’Iscala è considerato un percorso espressione di quella cultura pastorale riconosciuta Patrimonio dell’umanità da parte dell’Unesco nella sua forma del canto a tenore. Ma non solo «è un primo passo verso un’alleanza che ci porta a mettere in moto tutte quelle azioni richieste nella recente riforma degli enti locali, ossia l’unione delle nostre comunità attuata attraverso una seria programmazione e progettazione partecipata – conclude Efisio Arbau – saranno queste, e tante altre azioni che intendiamo porre in atto, le nostre armi contro lo spopolamento».
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