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Pilone pericolante in un ponte

di Lamberto Cugudda
Pilone pericolante in un ponte

I sindaci chiedono interventi immediati nella vecchia Orientale

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JERZU. C’è il ponte sulla vecchia strada statale 125-Orientale sarda, lungo la Tertenia-Tortolì, a Su Crabiolu (sopra l’omonimo fiume), che ha un pilone che continua a sgretolarsi, con grossi pericoli per tutti gli automobilisti che giornalmente vi transitano. Il ponte insiste sul territorio di due Comuni, da una parte Tertenia e dall’altra Jerzu. Ma al di là di questo vi è necessità di un intervento in tempi veramente stretti. A chiederlo ancora una volta, con decisione, sono i primi cittadini di Jerzu e Tertenia, Roberto Congiu e Giulio Murgia. Che continuano a raccogliere le proteste delle diverse famiglie che abitano nella zona, dove vi sono numerosi terreni coltivati. A quanto parte, il pilone in oggetto continua ad avere sempre meno cemento a sorreggere le pietre della struttura, mentre il ferro che si vede è completamente arrugginito. I rischi, quindi, sono tanti. Il sindaco del paese del Cannonau, Roberto Congiu, afferma: «È una situazione che è stata posta in evidenza, dalle amministrfazioni, e non poche volte, ma soprattutto dalle persone che abitano in questa zona, che hanno chiesto l’intervento degli enti competenti». Ma fino a ora non si è visto niente di realmente risolutivo del grave problema. Il tratto stradale in oggetto è di competenza dell’ex Provincia Ogliastra. Anche il suo collega terteniese, Giulio Murgia, pone in evidenza la criticità e pericolosità che si può riscontrare nel ponte di Su Crabiolu: «Le due spalle del ponte e il pilone sono quelle originali, e hanno circa 80 anni. Un evento piovoso di una certa entità potrebbe farlo crollare». Resta solo da capire come e quando si deciderà di intervenire su questo ponte che venne spazzato via nella terribile alluvione che colpì buona parte dell’isola, ma in particolare la vallata del Pardu, nell’ottobre 1951. E che venne poi ricostruito nel 1958.

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