Rifiuti meno cari a partire dal 2017
Il prossimo anno ci sarà un taglio delle bollette. Congiu: «Un risultato storico»
MACOMER. I costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti sono in diminuzione, ma la legge non consente di ridurre la Tari del 2016 perché impone di fissare le tariffe sui costi dell’annualità precedente, in questo caso del 2015. Nel 2017 ci sarà invece il taglio delle bollette al quale l’amministrazione comunale di Macomer ha lavorato in questi anni creando le condizioni per applicarlo. Questa, in sintesi, la risposta del sindaco, Antonio Succu, e del capogruppo della maggioranza, Gian Franco Congiu, alle richieste dei gruppi di opposizione che avevano chiesto di ridurre le bollette del 2016. «Sono stati il sindaco e la giunta i primi a voler verificare con i funzionari competenti la possibilità di ridurre la tassa sui rifiuti per l’anno in corso– spiega Succu –. Purtroppo la normativa non lo consente e con 4 pareri contrari (uffici ambiente e finanziario, segretario comunale e revisore dei conti) non si può fare. Si rischierebbe un disavanzo dei conti per di non facile gestione, visto che la norma impone inderogabilmente che il costo del servizio sia interamente a carico dei cittadini. Ma se risparmi ci saranno nel 2016, questi saranno riconosciuti certamente nell’annualità 2017, in cui il tributo dovrebbe diminuire così come la maggioranza ha responsabilmente dichiarato».
Il sindaco ha detto che sarebbe piaciuto innanzitutto alla maggioranza ridurre la Tari, che ha lavorato per creare con i cittadini le condizioni migliorando il dato di raccolta differenziata con il nuovo gestore e partecipando al tavolo regionale in cui è stata ridotta, in seguito allo spegnimento dell'inceneritore, la tariffa di smaltimento.
Sullo stesso tema Gian Franco Congiu ha detto: «Quando a maggio approvammo le tariffe Tari 2016 annunciammo che il 2017 sarebbe stato l’anno della svolta. I risparmi che ci sarebbero stati nel 2016 sarebbero stati riversati ai cittadini nelle tariffe 2017. Infatti aspettiamo di conoscere quanto la Regione ci riconoscerà per la premialità della differenziata e quanto sarà il risparmio complessivo per il conferimento in discarica. Sarà un risultato storico dato che negli ultimi 20 anni il costo della nettezza urbana è andato sempre in crescita. Nel 2017 potremmo finalmente vedere il risultato dell’impegno di quanti hanno creduto in una efficace gestione del ciclo dei rifiuti. L’opposizione cerca di diluire e confondere il risultato proponendo l’applicazione immediata degli sconti, ma questo potrà avvenire solo nel 2017, anno della svolta, così come spiegato dai dirigenti alla luce della legislazione attualmente in vigore». (t.g.t.)
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