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Nuoro

Sequestrati i beni di Arzu confisca di 700mila euro

di Lamberto Cugudda
Sequestrati i beni di Arzu confisca di 700mila euro

Residente a Sestu, l’allevatore ogliastrino era stato arrestato per droga nel 2013 Sigilli anche a una casa, a un garage e a un’autovettura comprati dopo il 2008

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ARZANA. Settecentodiecimila euro di denaro contante; un appartamento e un garage a Senorbì; una polizza assicurativa; un’autovettura Renault Captur. È il patrimonio confiscato ieri mattina a Sandro Arzu dai carabinieri del Ros, unitamente ai carabinieri delle Compagnie di Cagliari e Dolianova e con il supporto dello squadrone eliportato Cacciatori di Sardegna.

Quarantasette anni, allevatore originario di Arzana, attualmente agli arresti domiciliari nella sua casa a Sestu, Sandro Arzu era stato arrestato nel 2013 perché trovato in possesso di 109 grammi di cocaina e di un piccolo quantitativo di marijuana, nonché di denaro contante per un complessivo di oltre 710mila euro.

Già noto alle cronache (Sandro Arzu ha scontato 26 anni in carcere per omicidio), il 22 gennaio 2015 era stato condannato dal Tribunale di Cagliari a otto di reclusione e a una multa di 100mila euro, sentenza confermata dalla II Sezione della Corte d’Appello di Cagliari. Il 29 settembre scorso, invece, la Corte di Cassazione ha disposto l’annullamento senza rinvio della sentenza d’appello limitatamente alla parte di imputazione relativa alla cessione di «altro quantitativo imprecisato della medesima sostanza per un importo non inferiore a complessivi € 711.050» perché il fatto non sussiste.

L’attività investigativa pianificata e sviluppata in funzione di contrasto alle disponibilità economiche illecitamente acquisite, aveva puntato su un’ulteriore analisi patrimoniale sul piano penale, evidenziando non soltanto la già accertata e consolidata responsabilità di Sandro Arzu in ordine alla detenzione per uso non esclusivamente personale dello stupefacente rinvenuto a suo carico – oltre 100 grammi di cocaina – ma anche la sproporzione delle disponibilità economiche della coppia Sandro Arzu e Daniela Caboni rispetto ai redditi dichiarati ed alle attività economiche. Non a caso i beni confiscati ieri sono stati acquistati dalla coppia, lei è originaria di Oristano, 43 anni, a decorrere dall’anno 2008 e ritenuti di valore assolutamente sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati ai fini delle imposte ed alle fonti reddituali.

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