Albero di Natale a Preda Istrada
Gli abitanti del rione si mobilitano in vista delle feste: «Aiutateci ad addobbare il nostro abete»
NUORO. Hanno battuto sul tempo persino l’abete delle Grazie, che ogni anno non manca di scatenare commenti e polemiche. Gli abitanti del rione di Preda Istrada, invece, non si sono persi in chiacchiere e ancora una volta, così come avevano fatto questa estate quando hanno realizzato una zona di verde e di giochi aperta a tutti i bambini, si sono mobilitati e sono riusciti ad arricchire il parchetto con un albero di tre metri che profuma già di Natale. «Ce lo hanno donato con grande generosità – spiega il portavoce dell’associazione spontanea Preda Istrada, Gigi Flore – e adesso dobbiamo solo pensare ad addobbarlo. Chiunque voglia arricchirlo con qualcosa o anche con una semplice pallina magari con il nome della propria figlia o figlio, è il benvenuto, così che l' albero faccia parte di tutti, ma soprattutto faccia parte dei nostri bambini. Ci auguriamo che siano tanti, quelli che lo faranno».
L’invito, dunque, è lanciato e gli abitanti di Preda Istrada sperano che tanti, ma proprio tanti, lo raccolgano. E a giudicare dalle prime adesioni, raccolte anche attraverso internet, i social network o il più semplice passaparola, si può già prevedere che l’iniziativa si rivelerà un vero successo. Saranno ben accolti, infatti, i contributi artistici di chiunque, e in particolare quelli dei genitori del rione, dei bambini, ma non solo. L’albero di Natale di Preda Istrada, insomma, si candida a diventare un vero frutto dell’estro e della fantasia dei nuoresi.
Ma i progetti dell’associazione spontanea Preda Istrada, a quanto pare, non si fermeranno all’albero di Natale. I residenti, infatti, proprio in queste ore si stanno mobilitando ancora una volta per organizzare «una simpatica festa al parchetto per i bambini». L’iniziativa si chiamerà “Aspettando il Natale”. È previsto l'arrivo di Babbo Natale nel nostro quartiere: porterà a tutti i bambini un dolce pensierino. Per questo e per molti altri eventi che abbiamo in mente per animare il nostro vicinanto, chiediamo, come abbiamo fatto per realizzare il parchetto, l’aiuto di tutti voi con un’offerta a piacere. Chiunque volesse collaborare e darci una mano e ben accetto».
E all’indirizzo dei componenti del gruppo spontaneo «Grazie ometti per aver messo a dimora l’albero – scrive una residente – Ora, bambini, tutti pronti perché l’albero va addobbato con qualcosa di personale. Natale s avvicina e Babbo Natale si sta preparando». «Porterò due belle palline realizzate da me per abbellirlo– dice, invece, un’altra mamma – con la speranza che si possano riappendere anche gli anni futuri».
«Insieme abbiamo fatto grandi cose – si legge nella locandina che promuove gli eventi del rione – continuiamo a far vivere il quartiere con tre belle iniziative per tutti». “Aspettando Babbo Natale”, infatti, sarà solo la prima tappa di un calendario di iniziative che arriverà fino a febbraio: a fine gennaio ci sarà il fuoco di Sant’Antonio, mentre a febbraio, per l’appunto, ci sarà una grande festa in maschera aperta a tutti.
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