Mensa scolastica, arriva il pesce fresco
Oniferi, l’iniziativa di Laore per sensibilizzare la popolazione e promuovere il consumo dei prodotti della Sardegna
ONIFERI. Domani i bambini nella mensa scolastica potranno gustare un piatto nuovo: totani provenienti dal golfo di Orosei con le patate. Cibo di provenienza garantita, non surgelato ma fresco, con un duplice obiettivo: andare incontro alle imprese sarde che pescano nei nostri mari e andare incontro alle esigenze nutrizionali dei più piccoli. Il pesce sardo nelle mense scolastiche dell’isola potrebbe presto diventare una bella realtà, importante per il mercato ittico in crisi. L’idea è stata dei tecnici dell’agenzia Laore, nello specifico quelli del Servizio Sviluppo della multifunzionalità e valorizzazione della biodiversità agricola di Nuoro, diretti da Antonio Maccioni, che hanno tra i loro obiettivi quello della valorizzazione del cibo locale e degli antichi mestieri della tradizione rurale sarda.
Sono loro che, con un progetto presentato a diverse scuole della provincia, puntano a introdurre l’importante alimento nelle cucine scolastiche. Grazie anche a una stretta collaborazione con diversi amministratori comunali, che nei Comuni sono quelli che appaltano il servizio con i dirigenti scolastici, l’Asl e con gli stessi cuochi che quotidianamente preparano i pasti. Così è nato il programma “A scuola mangio pesce, introduzione nelle mense scolastiche di piatti a base di pesce pescato o allevato in Sardegna”.
«Abbiamo proceduto a individuare i fornitori – spiega Angelo Laria, che ha sviluppato il progetto con il veterinario Salvatore Fele, entrambi tecnici di Laore – attraverso un bando a cui hanno partecipato diverse cooperative e pescatori che operano nel golfo di Orosei. L’idea nasce appunto dal fatto che nelle nostre mense scolastiche l’unico pesce che si mangia è surgelato. Caratteristica che ne assicura la bontà e la qualità ma che però non deve essere motivo di esclusione del pesce locale: fresco e sfilettato è un alimento che soddisfa pienamente i protocolli che impongono il consumo nelle mense scolastiche di prodotti ittici».
Il progetto, che prevede per ora una giornata di sensibilizzazione, con una lezione introduttiva e la degustazione, vedrà coinvolti anche gli alunni delle scuole di Mamoiada, il 25, e Sarule, il 28. «A Oniferi prepareremo il totano, che dal punto di vista nutritivo è ricco di proteine nobili, non contiene spine ed è quindi completamente sicuro» spiega ancora Angelo Laria.
Sull’utilizzo di risorse locali, e quindi sulla stessa linea di pensiero dei tecnici Laore anche il sindaco di Oniferi, Stefania Piras, che plaudendo all’iniziativa annuncia da Presidente del Gal Bmgs «l’introduzione di alimenti sardi nelle mense scolastiche è programma dell’ente. Abbiamo in progetto la valorizzazione delle risorse agroalimentari locali anche attraverso il loro utilizzo in ambito scolastico: occorre incentivare giornate come quella di domani per una maggiore sensibilizzazione dei nostri ragazzi e per accrescere la consapevolezza sull'importanza del consumo di prodotti della nostra terra».
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