Cortes Apertas, a Olzai centinaia di persone
Il sindaco Ester Satta: «Continueremo a creare le condizioni per avere anche uno sviluppo turistico»
OLZAI. A due giorni dalla chiusura della tredicesima edizione di Cortes Apertas il paese di Olzai prova a fare un bilancio della manifestazione che in termini di affluenza è stata veramente sorprendente. È stata probabilmente una delle edizioni meglio riuscite che ha riscosso l’approvazione dei turisti ma anche degli operatori locali che hanno lavorato a pieni ritmi. A confermare l’opinione del Comune e delle numerose associazioni che hanno organizzato la manifestazione, sono stati i numeri degli arrivi nella sola giornata di domenica. Il sabato infatti è stato caratterizzato dal maltempo, con la pioggia e il cielo coperto che hanno fatto da deterrente per molti visitatori. Il boom c’è stato il giorno dopo, ultima giornata dell’evento che ha registrato nelle aree di sosta più di trenta pullman, giunti fin dalle prime ore da tutta la Sardegna nel piccolo paese che «per fortuna, ben si presta con ampie aree di sosta all’accoglimento di un numero così alto di mezzi» commentano da Olzai.
Turisti che agevolati da un caldo primaverile hanno potuto girare per il centro storico, salire al Mulino Vetzu ed ammirarne tutta la bellezza, unica in Italia; visitare la casa museo Floris, e assistere a tutto il contorno di eventi predisposti.
«Olzai è stata una scoperta per molti – commenta Ester Satta, primo cittadino – e la nostra azione amministrativa ha tra i suoi punti in programma proprio quello di creare le condizioni affinchè il paese possa avere uno sviluppo turistico». La manifestazione ne è stata la conferma «ma non possiamo pensare di essere turistici solo due giorni l’anno – continua la sindaca – per questo abbiamo avviato un progetto di promozione attraverso la predisposizione di un sito internet (olzaiturismo.info), e l’apertura, grazie a fondi del bilancio comunale, di su Mulinu e della casa Museo Floris, tutto l’anno».
E proprio dalla casa museo, gestita da ottobre da una cooperativa, arriva la soddisfazione per la manifestazione: «ai turisti piace Olzai e in particolare piace questa attenzione che abbiamo per l’arte e nello specifico Carmelo Floris – commenta Lidia Siotto, che si occupa in prima persona del sistema museale – la nostra struttura ha accolto tra sabato e domenica più di 600 persone. Per tutti i gruppi, coadiuvati dai ragazzi del servizio civile, siamo riusciti a garantire informazioni dettagliate su ciò che andavano a vedere».
Allo stesso Mulino Vetzu, al quale si giungeva tramite il servizio navetta, molti turisti non sono riusciti ad arrivare, o sono arrivati a piedi, perché le persone erano tante e il servizio, pur funzionando speditamente non è riuscito a soddisfare le richieste. «Particolari – concludono – che avremo modo di migliorare per le prossime edizioni».
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